APRECIACÍON SIN IDEALISMOS

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UN INTERESSANTE TESTO CONTRO “L’AMICIZIA IDEALISTICA” (CHE TANTO CONFORTA LE PERSONE “BUONE” E COSCENZIOSE DI QUESTO MONDO CADAVERICO) PRESO DAL SITO ECO-RADICALE “ASILVESTRADOS”

APRECIACÍON SIN IDEALISMOS

Todos idealizamos a otro
Que si él hace aquello
Que si ella hace lo otro
Que si aquel piensa de esta manera
Y si ella será como YO quiera

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THE SELF VERSUS HIGHER CAUSES:FROM CHRISTIANITY TO HUMANISM

STIRNERER

Under Christianity, the spirit assumed the role of master once held by the world. Dogmatic truths and values reigned over Christian Europe, until these were subverted by a process similar to what had occurred in the ancient world.

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IL ROVESCIAMENTO DEI VALORI

KONTRA KUNT

Nella sua sottile e scaltrita analisi “genealogica” del cristianesimo, Nietzsche ne rileva in primo luogo la stretta connessione con l’ebraismo, visto come l’espressione “ideologica” del “popolo più fatale della storia del mondo”, in quanto deliberatamente orientato a “falsificare” la natura, la realtà, la storia, per affermare in antitesi una religione e una morale “contro-naturali”, ma in tal modo conseguenti ad un disegno di potenza e di autoconservazione di questo popolo.

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TRASVALUTAZIONE

TRANVALUATION

Nella concezione di Nietzsche, il cristianesimo, come fonte nichilistica di corruzione e di infiacchimento dei valori aristocratici della forza e della fierezza, della bellezza e dell’ardimento, permea, come già detto, l’intera modernità.

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THE SELF VERSUS HIGHER CAUSES:THE STAGES OF LIFE

STIRNERER

 

In his introduction, Stirner remarked that the self creates itself out of nothing, and so has a claim to be a divine “all in all”. To substantiate this assertion, he gives an account of how an individual develops himself. This discussion will also serve as a model of historical human development, in which many men analogously free themselves from enslavement to what is alien to their self-interest.

From the moment when he catches sight of the light of the world a man seeks to find out himself and get hold of himself out of its confusion… But everything that comes in contact with the child defends itself in turn against his attacks, and asserts its own persistence. [p.9.]

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INDIVIDUALISMENS INTÅG

DER ENDEZ

Precis som i de flesta andra politiska föreningar och rörelser kan vi dela upp ungsocialistiska förbundets medlemmar i två grupper; en grupp som bestod av den absoluta majoriteten och som mest var aktiva på det lokala planet. Och en grupp av de som oftare gjorde sig hörda; i förbundets tidningar eller som agitatorer, som satt på förtroendeuppdrag eller som under kortare eller längre tid arbetade på något annat sätt inom förbundet. Om vi till denna grupp lägger de “intellektuella” och det fåtal akademiker som rörelsen hyste så har vi rätt väl ringat in de som kommer att figurera fortsättningsvis i uppsatsen.

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THE INTERSECTION BETWEEN FEMINISM AND STIRNER EGOISM

MARDSEZ

It is oxymoronic to simultaneously declare oneself an Egoist and a Feminist if one means Feminism in a legal sense, and even moreso if one is inspired by Max Stirner in the endeavor. The individualism presented by Max Stirner rejects any and all collective ‘ism’. I do not wish to appear to suggest otherwise, or be misconstrued as a ‘Stirnerite Feminist’ which is akward in constitution. Nevertheless, whether one refers to oneself as a Feminist foremost or an Egoist foremost, there is still much to be said about where the two intersect.

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LOTTA TRA I FANTASMI DI STIRNER E “SAN” MARX

STIRM,M

L’ideologia tedesca ha come arma principale il gioco su due parole e due significati, spirito (Geist) e spettro (Gespenst). Ne abusa. «Innanzitutto, è bene sottolinearlo ancora, Geist può significare anche spettro, come la parola spirito o spirit. Lo spirito è anche lo spirito degli spiriti.» L’argomento che permette di distinguere tra i due significati resta discreto e sottile. Così lo spettro è l’ombra dello spirito, è dello spirito, dallo spirito procede. «La differenza tra i due è appunto quel che tende a scomparire nell’effetto fantasma, così come tende ad affievolirsi il concetto di una tale differenza o il movimento argomentativo che lo mette in opera nella retorica. Tanto più che questa è già votata alla polemica, in ogni caso alla strategia di una caccia. E anzi, a una contro-sofistica che a ogni istante rischia la replica: riprodurre allo specchio la logica dell’avversario al momento di rimuovere, esagerare là dove si accusa l’altro di abusare del linguaggio.»

 
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