APRECIACÍON SIN IDEALISMOS

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UN INTERESSANTE TESTO CONTRO “L’AMICIZIA IDEALISTICA” (CHE TANTO CONFORTA LE PERSONE “BUONE” E COSCENZIOSE DI QUESTO MONDO CADAVERICO) PRESO DAL SITO ECO-RADICALE “ASILVESTRADOS”

APRECIACÍON SIN IDEALISMOS

Todos idealizamos a otro
Que si él hace aquello
Que si ella hace lo otro
Que si aquel piensa de esta manera
Y si ella será como YO quiera

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OVERCOMING METAPHYSICS

DESTROYER

Still on the “destruction of ancient ontology”, Heidegger writes in The End of Philosophy that metaphysics is something to be overcome.Heidegger argues that metaphysics has been the ground of misunderstanding by preventing access in experience to the essence of Being.

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VITA DELLA CONSUMAZIONE

VIA NEGATIONIS

La storia del senso è storia che si fonda sulla conservazione della vita, sul rinvio del piacere, del godimento, del rischio, dell’imprevisto per tenere a bada la morte: in due parole è storia di conservazione e di ascesi, è storia economica (in senso ristretto), è storia servile. Infatti la morte, in questo teatro dialettico, non è la “morte pura e semplice”, “muta e senza rendimento”, cioè inutile – la “negatività astratta” come la chiama Hegel – quanto piuttosto “la negazione della coscienza che supera in modo da conservare il superato, e con ciò sopravvive al suo venir superato” (die Negation des Bewusstseins, welches so aufhebt, dass es das Aufgehobene aufbewahrt und erhält und hiemit sein Aufgehobenwerden überlebt)funzionale al chiarimento, per l’autocoscienza, che la vita le “è così essenziale” tanto quanto “l’autocoscienza pura”.

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DESTROYING ANCIENT ONTOLOGY

DESTROYER

Heidegger writes in What is Philosophy that destruction does not mean destroying but dismantling, liquidating, putting to one side the merely historical assertions about the history of philosophy.

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LA IMPOSIBLE AMISTAD

CONTRAAMISTAD

 

 

 

 

 

 

 

1. LA AMISTAD: LA ALTERIDAD EN UNO MISMO

Si intentáramos caracterizar el abordaje nietzscheano de la cuestión de la subjetividad, deberíamos señalar, por lo menos, tres puntos principales. En primer lugar, la actitud de la filosofía del martillo se aboca al desenmascaramiento de toda idea de sujeto moderno.

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LA MORTE COME NULLIFICAZIONE ASSOLUTA

SOL (2)

 

 

 

 

 

Ci sono alcuni temi fondamentali, alcuni discorsi importanti, che nel senso comune, nel nostro quotidiano interloquire con altri, ma anche almeno in parte nel pensiero filosofico, vengono perlopiù elusi, forse sostanzialmente rimossi. O perché affrontarli può essere forse inquietante. Oppure perchè, d’altro lato, almeno al livello di un discorso o sentire più superficiali, affrontarli è ritenuto lezioso, o inutilmente “accademico”. O magari semplicemente un po’ ingenuo.

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NIETZSCHE: POLÍTICAS DEL NOMBRE PROPIO

NIETZCHE 4

 

 

 

 

 

 

 

Que nos enseña Nietzsche

El nombre de Nietzsche designa, actualmente, en Occidente al único (posiblemente, aunque de otra manera, junto con Kierkegaard, y asimismo con Freud) que abordó la filosofía y la vida, la ciencia y la filosofía de la vida con su nombre, en su nombre. El único, posiblemente, que puso en juego su nombre sus nombres y sus biografías. Con casi todos los riesgos que esto conlleva: para “el”, para “ellos”, para sus vidas, sus nombres y su porvenir, especialmente el porvenir político de aquello cuya firma asumió.

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