LA DUPLICE EQUAZIONE PER IL SIMBOLO DELL’ETERNO RITORNO: L’UNITÀ PROBLEMATICA NELLA SCISSIONE DELLA DUPLICE EQUAZIONE-II

ETERNO RITORNO I

 

 

 

 

COME IL « MONDO VERO » FINÌ PER DIVENTARE FAVOLA. Storia di un errore.

1. Il mondo vero, attingibile dal saggio, dal pio, dal virtuoso, — egli vive in esso, lui stesso è questo mondo.

(La forma più antica dell’idea […] Trascrizione della tesi « Io, Platone, sono la verità »).

2. Il mondo vero, per il momento inattingibile, ma promesso al saggio, al pio, al virtuoso (« al peccatore che fa penitenza »).

(Progresso dell’idea: essa diventa più sottile, più capziosa, più inafferrabile […] si cristianizza…)

 

3. Il mondo vero, inattingibile, indimostrabile, impromettibile, ma già in quanto pensato una consolazione, un obbligo, un imperativo. (In fondo l’antico sole, ma attraverso nebbia e scetticismo; l’idea sublimata, pallida, nordica, konigsbergica).

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IL ROVESCIAMENTO DELLA VOLONTÀ DI NULLA NEL VOLERE L’ETERNO RITORNO

ETERNO R

 

 

 

 

 

Ora il mondo ride, l’orribile cortina si squarciò e vennero le nozze per luce e tenebra.

Nietzsche definisce la propria dottrina come la « forma estrema di nichilismo » e al contempo come l’« autosuperamento » di quest’ultimo, giacché vuole riconoscere proprio l’insensatezza di un’esistenza che ritorna senza scopo. « Pensiamo questo pensiero nella sua forma più terribile: l’esistenza, così com’è, senza scopo e senza senso, ma inevitabilmente ritornante, senza un finale nel nulla: ” l’eterno ritorno “. È questa la forma estrema del nichilismo: il nulla (la ” mancanza di senso “) eterno! ».

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STIRNER CONTRA MARX: MORALITY, SOCIETY AND LIBERTY-II

STIRNER 1

 

 

 

 

 

 

Marx’ communist vision would still require the individual to conform to a pattern of behaviour, though not through traditional morals, but through collective obligation. Stirner’s critique of Feuerbach and Proudhon had already shown that socialist morality was full of superstitions, just as much as the Apostles’ creed. Julius’ article in the second volume of Wigands Vierteljahrschrift  attacked the essentially Feuerbachian character of Marx’ «practical humanism», which Julius considered «religious alienation» – clearly inspired by Stirner’s perception of socialism.

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STIRNER’S CONTEXT

SELF-OVERCOMING OF NIHILISM-

 

 

 

 

 

While Dostoevsky and Nietzsche must be acknowledged as the thinkers who plumbed the depths of nihilism most deeply, we can see the outlines of nihilism-though not fully developed as suchin an earlier work published by Max Stirner in 1844, The Ego and His Own ,Thanks to the revival of interest in Stirner’s work by J. H . Mackay (Max Stirner, Sein Leben und Sein Werk, 1897), attention has been drawn to various similarities between Stirner’s ideas and those of Nietzsche. It is almost certain that Nietzsche did not read Stirner’s work.

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ANARCA O EGOISTA

Como siempre que se producen discusiones, la atmósfera era pesada. Pero era el precio a pagar. El objetivo de mi visita a los “libres” no era observar a uno de los grandes, sobre el que se han escrito bibliotecas enteras [1]. De hecho, con el encuentro personal disminuye su talla.

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L’ESTINGUERSI DELL’UMANO SOCIETARIO

ISOLAZIONISMO

 

 

 

 

Pessimismo e nichilismo vanno a braccetto, ma solo in Albert Caraco raggiungono quella tonalità oscura che impedisce ogni speranza e chiude ogni spiraglio d’illusione. Dalle sue pagine si esce guariti da ogni miraggio sul mondo, preparati per il macello prossimo futuro – e definitivamente redenti da ogni viziosa idea di soavità dell’uomo e della realtà. Rispetto a lui, i grandi pessimisti sono roba dolciastra, profeti zuccherati, voci infiacchite dalla chimera che “l’uomo ce la farà”.

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EL HOLOCAUSTO DEMOGRÁFICO

 

El holocausto demográfico de la ley de Malthus, la superpoblación y los excesos que conducen a la progresiva pauperización, a la esclavitud como elección desde la libertad sin conciencia de las ataduras. 

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THE ROTTING GOD : METAPHYSIC OF ENTROPY

 

On the Origin of the World

 

It might be surprising to some, but there actually is a god in Mainländers philosophy. Or to be more precise, there was a god. Before our universe was born, the only thing that existed was the basic unity*, a being in a state that can only be described by negations: It was not bound to time or space or matter.

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