ZÁPISKY PSYCHOPATOVY

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DA “SUROVÉ NEGACE”-SITO NICHILISTA EGOARCA– UN TESTO SULLA PAZZIA DISTRUTTRICE DELLA NORMALITÀ E DELL’UMANESIMO..COME POTREBBE NON ESSERE “PAZZO E DISSOLUTO” UN NICHILISTA CRIMINALE -TERRORISTA-EGOCENTRICO? SE IO DECIDO CHE ATTRAVERSO IL MIO SOLIPSISTA EGO ESISTE IL MALE ATTRAVERSO CERBERO -CHI MI PUÒ IMPEDIRE CHE SIA COSÌ? SONO IO CHE CREO E DISTRUGGO CREANDO! FANCULO LA VOSTRA FOTTUTA “COSCIENZA”! DETTATA DAL CREDERE CHE CI SIA UN TRATTO DISTINTIVO NELLA CONTRADDIZIONE.LA CONTRADDIZIONE NON ESISTE -E NON ESISTE UNA REALTÀ CHE LA CONTRADDISTINGUA COME “FATTO PROVATO”

Útržek z povídky Valerije Brjusova.
Oslava zlovůle a zločinu,poprava humanismu.

Zajisté,od dětství mne všichni pokládali za zvrhlíka. A tvrdili,že mé pocity nesdílí nikdo. Tak jsem si zvykl lidem lhát. Zvykl jsem si pronášet otřepané fráze o utrpení,o lásce,o štěstí milovat bližního. Ale vskrytu duše jsem byl přesvědčen-a to přesvědčení sdílím i dnes-že svou podstatou je každý člověk zločinec.

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THE TWO FACES OF SILENCE

VERTEZZ

Nothingness as Experience of oneself – Nothingness as Escape from oneself.

‘The ego, therefore, exists. But does it exist in the way it appears to me? No, because it appears to me in a way that involves the conformation of my senses and intellect, i.e. in a way that does not reflect reality in itself. My appearance is nothing but a sign, not a copy of reality.  The awareness of my ego is made by my appearance.
It makes me aware of an ego that is not my real ego.  Nevertheless this real ego reveals itself in flashes, as quite rarely and in an incomplete way, it bursts from the subterranean and dark abysses of the subconscious; and it gives me the vague and confused impression that I’m not what I seem to be but something mysterious and different. The real ego, the true ego, cannot be found but in the unconscious. And it is there that it is necessary to look for it, and understand it, as much as possible.’
Enzo Martinuci – NEMO ME IMPUNE LACESSIT

The Cell as a place – which I’d widely extend to all the redemptive and non redemptive Cells that noisily clutter close morals and all ethical behaviours – where the act of depersonalization is carried out (here too it would be the case to start a full debate on the possibility of the individual, as a whole in its fragmentation, to be able to be a nonsense and a personal contradiction).

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LE DUE FACCE DEL SILENZIO

VERTIX

IL NULLA COME ESPERIENZA DI SE – IL NULLA COME FUGA DA SE

“L’io, quindi, esiste. Ma esiste come appare a me?
No, perché mi appare nel modo che comporta la conformazione dei miei sensi e del mio intelletto, ossia in unmodo che non rispecchia la realtà in sé. La mia apparenza non è che un segno, non una copia della realtà.La coscienza del mio io è formata dalla mia apparenza. Essa mi rende consapevole di un io che non è il mio vero io. Pure questo vero io si rivela, raramente e incompletamente, a sprazzi, prorompendo dai sotterranei e tenebrosi abissi del subcosciente e dandomi l’impressione, vaga e confusa, che non sono quello che a me sembra, mabensì qualche cosa di misterioso e diverso. L’io vero, l’io reale, non si trova che nell’inconscio. Ed è lì che è necessario cercarlo e comprenderlo, per quanto è possibile.”
Enzo Martucci – NEMO ME IMPUNE LACESSIT

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