FIAMME ALTE CHE SBRICIOLANO CREPUSCOLI

NICHI121

DAL NUOVO SITO NICHILISTA PUBBLICO EGOISTICAMENTE ABYSSUS ABYSSUM INVOCAT

Fiamme alte che sbriciolano crepuscoli.

L’eclisse del tempo “chiama” me, per rendergli onore.

Il velo della mia idea è nascosto da un arcano quesito:

L’ordine delle cose esiste?

Divampa nei miei ricordi, qualcosa che io non leggo in maniera chiara.

Sono offuscato, sono ottenebrato, intorpidito da quello che ho davanti.

I passi che leggo, di un libro, risalgono attraverso la mia percezione, che si ferma a un certo punto.

A quel punto io non sento o capisco più quello che mi si chiede dalla vita..

Sono o sono quello che penso di essere?

La croce del cristo morto, è la stesa al vento della putrefazione, per rendere la mia vita onesta e risoluta. Calma e retta.

Fiamme che si innalzano e si abbassano nella penombra di un raggio lunare.

Il tramonto si fonde con la penombra, della mia vita, che ricerca qualcosa che non sa se potrà essere ottenuta, con la marcescente croce di cristo.

E la croce vuole entrare dentro di me, per accumulare i miei organi vitali , e farli suoi, succhiarne l’essenza, intorpidita dal tempo trascorso.

Il mondo decadente, che io rifiuto, mi spinge a ricercare l’estremo della mia potenza, per assaporare il gusto del torbido grumoso che permea l’esistenza della società.

Il declino che sento, sono istanti che si affastellano e si raccolgono attorno ai mie pensieri.

Il sotterraneo del mio flusso vitale, mi porta a viaggiare, attraverso le recondite porte della conoscenza, e mi perdo, e perdo la mia labirintica impressione, che sia vivo in questo mondo che muore, a ogni storia vissuta e conclusa.

Cado nelle tenebre che adombrano il mio cammino.

Orkelesh

 

 

 

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