EDIZIONI NICHILISTICHE “Ávyssos”

[Opuscoli delle Edizioni “”Ávyssos”, ricevuti sul contatto email, e pubblicati.]

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Intervista all’affine Nechayevshchina in una serie di approfondimenti e domande con contundenti risposte.

Uomo-Mostro/Edizioni Nichilistiche “Ávyssos” [Centro di Firenze-Ultimo ideale terreno nichilistico]

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“Ti prego di essere sempre calmo e retto, corretto e coerente, sappia approfittare l’esperienza delle sofferenze sofferte, non credere a tutto quello che ti dicono, cerca sempre la verità prima di parlare, e ricordati che non basta mai avere una prova per affrontare un ragionamento. Per essere certo in un ragionamento occorrono tre prove, e correttezza e coerenza. Vi benedica il Signore e vi protegga. “-Bernardo Provenzano

E mentre il Mafioso Bernardo Provenzano, all’epoca Capo di “Cosa Nostra”, nella sua infinità saggezza(mentre prima veniva chiamato “il trattore”…cioè spazzava via i nemici dove passava, vedesi “Strage di Via Lazio” a Palermo[1]), consigliava di cercare sempre la verità e tre prove, le società morali, dettano il ritmo e l’argomentazione del valore delle cose che succedono nel tempo, dando un senso totalizzante e univoco, arrancando verso un livellamento semplificato, affrontando l’argomentare “così per..”, tanto per scrivere qualcosa di poco significativo, senza però arrivare a un punto focale, a qualcosa che possa risultare il senso profondo di cercare le viscere dello scontro, di attaccare “veramente” il nemico demoniaco e amorale. […]

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https://abissonichilista.altervista.org/wp-content/uploads/2018/10/j7gf4zx3dvb7hqs4j8q7.pdf

“La pioggia può lavare via il sangue e il tanfo, ma il mio cuore non può mai essere purificato, c’è una scheggia nel suo nucleo più profondo, ed è più fredda di una lama…”

Sprofondando al centro dell’anima spezzata, ridotta a brandelli, dallo Sperimentare il sangue sublime della Misantropia, prevaricare di attacchi e Attentati degli Ego Unici che ammazzano altri ego, che li deturpano, li rendono a immagine e somiglianza del cristo redentore, spettri appassiti, senza gloria, senza impulso vitale, che assomigliano allo specchio del mondo, specchio brutale che il singolo non vuole assolutamente guardare, pensando possa esistere, l’incubo della morte, data e ricevuta, lo spruzzo del sangue che scende dalle narici e dagli occhi, no questo l’umano moderno, non lo accetta, non vuole girarsi, verso lo specchio che risplende al fondo della coscienza, e che proietta un immagine deformata, che altera le sembianze della realtà veridica, e dove non c’è più la sincerità o la lealtà, l’inclinazione a dare al prossimo quello che vorreste dare a voi…[…]

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Abbiamo deciso di pubblicare su PDF lo scritto di Nichilismo indiscriminato/schizofrenico dell’affine Nechayevshchina. Uno scritto di difficile lettura, di verbositaà eclettica, che sperimenta quella che esso stesso definisce il “sistema della conoscenza”, dove il sangue, viene lasciato sulle strade lastricate delle cittaà, enormi necropoli, infestate da non-morti. ÈÈ uno scontro solipsista, contro la realtaà della societaà morale. Definire in maniera logica questo scritto, non eà possibile, se non sperimentando. Anche se dobbiamo specificare che l’affine, parla di in-esistenza, di mondo creato da lui stesso, di questi punti di assioma, che non distinguono l’oggetto o il soggetto, ma sono da esso stesso creati. Questo eà un punto critico e di difficile lettura e di “comprensione”, ma che pone per chi lo leggeraà, un dibattito amorale, su cosa eà la realtaà, e di quanto l’individuo unicista combatta contro di essa, qualunque cosa possa essere in senso veritiero.

Uomo-Mostro/Edizioni Nichilistiche “Ávyssos” [Centro di Firenze-Ultimo ideale terreno nichilistico]

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“Il nichilista sta male se vede gente soddisfatta, contenta, in pace. Adora il conflitto, la guerra, la distruzione…”

Diretto, grezzo, essenziale: questo è il primo volume, pubblicato con la dicitura- “Misantropia Attiva Estrema”, direttamente preso dall’Affine e Capo della Nechayevshchinaed- Nicevscina, che lo ha originato per distinguersi dalle prese di posizioni politiche sulla misantropia, ma anche da quegli individui che lo portano avanti per “moda”.

Noi come Edizioni Nichilistiche “Ávyssos” la facciamo nostra, la vogliamo possedere-la Misantropia Attiva Estrema- e proponiamo in questo primo volume, una serie di attentati non rivendicati, che sono avvenuti in passato; per noi la “non rivendicazione”, ha una forte valenza distruttiva, specifica e occulta, ma dall’altra rispettiamo totalmente, chi gruppo estremista anti-politico, si rivendica attraverso sigle e testi rivendicativi.

Specifico, individualista, egocentrico: gli attentati- esplosivi, incendiari, omicidiari- contenuti nell’opuscolo, detonano l’attacco in varie forme, l’attuarsi di strategia e azione, ma soprattutto, l’odio misantropico che scaturisce da essi. Odio Misantropico, lo specifichiamo anche noi, che è completamente assente, in ogni trama politica, perché rappresenta quello che supera il solito gioco degli specchi: il Misantropo Attivo Estremo, quando agisce, serioso, strategico ma anche pazzo e suicida-istintivo, vede solo se stesso, e rompe le logiche limitanti, della morale, ed è per questo che “salta”, il criterio che vuole che un azione debba avere un piano preciso, una serie di dettagli inseriti in un contesto che accerchiano l’individuo:

-posso fino a quando posso, esiste un limite non relativo ma assoluto,

-devo colpire l’obiettivo ma non devo assolutamente colpire chi gli passa accanto o vicino,

-devo agire senza godere, o senza usare il mio istinto egoista per colpire

-l’unica mia azione deve essere l’obiettivo e non il fatto che io possa utilizzare un qualunque sconosciuto/a per arrivare a esso,

-devo cronometrare i minuti per un eventuale esplosione e misurare il raggio di azione per evitare eventuali danni a terzi, che sono assolutamente innocenti

– chi è l’obiettivo è colpevole, chi non lo è, è innocente,

– esistono dei parametri precisi e assoluti su chi è colpevole o innocente,

-si devono dare dati precisi e assoluti, sull’attentato eseguito, con riferimenti determinati-esempio-dai media, che possono indicare la sicurezza di un azione,la sua autenticità,esempio: se un bancomat esplode o viene bruciato e i media lo filmano, è certo che sia sicuramente azione di chi lo rivendicherà e non quello di un bruto criminale misantropo, che voleva prendersi esclusivamente i soldi,

-l’attentato attuato, deve avere precise e assolute regole di discriminazione, per esempio applicando la regola etica, che non si colpisce mai un soggetto che fa parte di minoranze religiose, classi sociali, o minoranze di genere ed etniche,

-colpire enti o soggetti politici, è azione idealista, ed è il bene, colpire chi si odia per un motivo proprio o egoistico, è azione misantropica, per cui è il male (e a volte è fascista),

-etc…

Concludiamo questa nota introduttiva, chiarendo che la nostra intenzione è far prevalere l’ego dell’individuo, sia nel tema che corre nella pubblicazione, sia negli attentati portati dentro l’opuscolo, ed è per questo, che non è, assolutamente nelle nostre corde, il desiderio di costruire qualcosa di duraturo, aspetto che non significa assolutamente che la nostra proposta fa parte di un generalismo diffuso- tipo quello dove l’idealista afferma che un azione può essere replicata perché tutti la possono fare, e dunque tutti sono uguali in tal senso, e tutti sono possono diventare individui, scogliere le catene, e liberarsi dell’oppressione quotidiana…noi siamo anti-utopici!

Il nostro contributo vuole essere un tassello per la caduta della stabile pace della società, e lo sprigionare del Caos Terroristico, dove l’odio di un individuo o di un gruppo affine ed egoista, abbatta i muri morali ed agisca, rispetto a tutto il circostante ed anche a tutta l’umanità, che approvino o no, la nostra anti-utopia!

Uomo-Mostro/Edizioni Nichilistiche “Ávyssos”

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La Misantropia Attiva Estrema ha, contiene, al suo interno, l’atto criminale, come impulso alla caduta della stabile pace sociale, ma senza che questo sia un azione politica-ideale, volta a cambiare le sorti della società di massa. Non vogliamo cambiare nulla, non chiediamo alcunché, non vogliamo ascoltare nessuna ragione, quello che affermano gli idealisti, ci disgusta, e ci pisciamo sopra, noi vogliamo il Caos Terroristico, che avvengano e succedano azioni che azzerano la visione attitudinale della persona normale, ma anche dei vari idealisti, che sussultano, innoridiscono, di fronte a tal atti di deviazione criminale.

Frangĕre! Rompere, eradicare, deviare, annichilire i valori della società, per conquistare il cuore febbricitante della felicità promiscua. L’amore per il prossimo, è un tema importante per il Misantropo Attivo Estremo, perché rappresenta l’humus per attaccare violentemente il diritto e la giustizia, il senso civico delle cose e delle persone.

Distruggere “l’amore per il prossimo”, è colpire l’anima, la base della società, significa attaccare il sistema fondato sull’universalità del pensiero, e porta l’odio, come codice dualistico, a elevazione dell’Individuo Misantropo, che diviene Attivo ed Estremo: sradicare il codice morale, buttarlo nel fosso dello spettro dell’umanità. Strappare il cuore e l’anima del prossimo, qualunque prossimo, per godere di quello che si ama.

Amare noi stessi colpendo “l’amore per il prossimo”!

In questo 2° volume, facciamo nostro, possediamo, e godiamo misantropicamente, degli spari omicidiari, delle bombe, degli incendi, criminali, clan contro clan, degli individui singoli o insieme informalmente con altri, contro l’umanità, strategia e azioni di destabilizzazione di questa società universale, dove il terreno di scontro è Mio, perché agisco, libero dagli orpelli della morale, per conquistare l’anima del prossimo, o quello di un mio nemico, di un clan rivale. Se agisco senza nessun rispetto di un “terreno politico”, non ho regole comuni e idealiste da seguire, possiedo tutto quello che ho attorno, che diventa Mio, ed è per questo che sono indiscriminato. Conquisto con il Mio Odio Misantropico, quello che è il mio obiettivo, non trasformando la storia della società, o il momento che sto vivendo, ed è per questo che l’attentato che promuovo, annienta il terreno pacifico della stabile società, capovolgendo di fatto, il valore morale dato fino a quel momento.

Per la Misantropia Attiva Estrema e il Terrorismo Estremo Anti-politico!

Uomo-Mostro/Edizioni Nichilistiche “Ávyssos”

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Con il 3° volume della Misantropia Attiva Estrema, continuiamo a proporre attentati, “colpi di testa”, che sembrano possano avere a che fare, minimamente con le varie dottrine che si identificano con l’anarchia, l’autonomia, l’antagonismo, ma non è così, in maniera assoluta.

Noi li consideriamo atti misantropici e nichilistici, azioni prodotte dall’odio egoistico per l’altro, per l’oggetto, per la società, azioni che hanno solo un obiettivo: la distruzione e il godimento prodotta da essa.

Anche il progetto nichilista “avyssos” vuole, come i progetti affini, che si sprigioni il caos e il terrore, per approfittarne e colpire, quello che odiamo e quello che ci preclude un pieno godimento. L’amoralismo deve prevalere, è che Noi si possa “regolare i conti”, con infami e delatori, ma anche per il piacere, che non deve avere nessun nesso con la conquista di qualcosa di definitivo.

Alcuni lettori affezionati al sanguinare dei morti e dei feriti, alle esplosioni e agli incendi, della Misantropia Attiva Estrema, ci hanno chiesto foto e immagini più dirette…diciamo a essi, che in una realtà come quella morale dell’occidente, non è facile recuperare frammenti di pezzi di cervello per terra, o arti mutilati, come della pelle bruciata, crani perforati o altro…ma garantiamo di fare meglio la prossima volta…

E con questo affermiamo, che non è solo la ricerca dell’immagine che ci deve interessare- che pur sempre ci fa godere– ma anche dell’approfondire quello che si legge e ampliare l’ottica con cui si leggono notizie che possono sembrare cose normali, cose quotidiane…provate a immedesimarvi con chi ha colpito e godere di quello che entra
e esce dentro di voi, provate a colpire e attentare, per sentire come le fibre esistenziali, esplodano al contatto con l’esistente, come se la persona morta davanti a voi, ancora respiri, e voi la vogliate assolutamente morta.

Per noi ogni attentato messo a segno, è crescita in potenza misantropica e nichilistica, godimento che solo l’attimo può dare, esperienza e sperimentazione che aggiunge un tassello di crescita, ma è anche propaganda anti-umanista, specificatamente egoistica, che vede nell’atto, nell’attentato, un unione di egoisti, che vogliono solo una
cosa…la caduta della società in un inferno senza legge ne morale.

Uomo-Mostro

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“Il Terribile Autoritario e la Feroce Unione degli Egoisti”: mai titolo è stato più azzeccato. Il motivo che ci ha fatto pubblicare questo nuovo opuscolo, è stato l’intrinseco e profondo erigersi di un tagliente testo, che va all’attacco di quella che i stirneriani anti-autoritari dicono essere la “libertà”.

Naturalmente essendo un testo Unico noi non potremo fare di meglio. L’Affine Arca centra il punto di debolezza fondamentale degli stirneriani anti-autoritari: il pensare che esiste una libertà per tutti, che tutti lo possiamo essere, ma non vedono che nei rapporti, anche quelli quotidiani, anche nel superarsi, mentre
uno va più lento, emerge prima latente e poi preponderante l’autorità in tutte le forme e i metodi.

Le normali forme di scontro, come la gelosia, o quello di pestarsi in strada per un semaforo perso, non sono Autorità?

Perché non affrontare il tema in questione, in maniera molto più profonda…
Per questo Noi delle Edizioni Nichilistiche “Avyssos”, non riteniamo che nell’Autorità ci sia alcunché dicattivo, che piangersi addosso non serve, perché piangendo si esprime quello che alla fine si vorrebbe: prevalere sull’altro, sul tutto.

Abbiamo un profondo ed estremistico rispetto per gli Affini, quelli dispiegati in varie cellule clandestine, in giro per “l’Italia”, ma questo non ci fa minimamente cambiare idea su quello che Arca, con il suo tagliente testo ha affermato: esiste nell’Individuo singolo, l’Autorità, e questo singolo, la vuole produrre, sfogare,
portare avanti, goderne. In un modo sottile o diretto, o in altro modo, abbiamo anche Noi vissuto questa autorità, nel nostro gruppo e ne abbiamo apprezzato una sola direzione: a Noi serve per sopravvivere, senza, si scadrebbe nel “non dire”, che può anche portare alla fine di un progetto estremistico. Ma siamo totalmente Affini, in quello che Arca dice, quando sente che c’è una contrapposizione, uno scontro in atto, tra Misantropi Attivi Estremi Autoritari e stirneriani anti-autoritari, cosa che distrugge le menti e le persone, che fa ribaltare il cemento e le arterie del vivente.

Togliendo il rivestimento morale al termine “Autorità”, si toglie quel senso di malessere e fastidio che alcuni anti-autoritari sentono dentro di se. Anche se questo, non ha importanza per essi, impegnati a cercare fintamente di non calpestarsi i piedi, per Noi ha un enorme peso: provare a spezzare quel
rivestimento, quella corazza morale, che nei rapporti, esiste, come “posa”, per sentirsi apposto con la coscienza.

Il testo in fine, comunque ribadisce che non si parla esclusivamente di Unicismo Stirneriano, ma in primis dell’Egoismo Unico/Egoarca, promosso dai vari progetti Nichilistici Terroristi e Misantropici Estremi.

Uomo-Mostro

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