FRAMMENTI DI VIAGGIO D’UN SORDOMUTO IN APNEA II

APNEAS

 

2. C’è qualcosa di lacerante nella fine di una esperienza! E spesso è molto dolorosa! A volte, è una sofferenza lancinante, grida e angoscia! Per quanto insignificante possa essere stata nell’apparire agli altri, è per noi come se all’improvviso tutto il nostro universo di relazioni ha cessato di esistere!

E’ lo svanire irrimediabilmente in un istante delle illusioni alimentate nel corso di un’intera esistenza! E’ il calare in noi della notte nel dileguarsi di tutte le nostre fragili costruzioni! Lontano dal rumore della folla, dalla solita gente, dai soliti amici, dal solito ambiente, ti accorgi di aver perso parte della tua personalità esteriore.

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E’ come se si diventasse una persona diversa, una persona quasi priva di identità, sotto certi aspetti superficiali, perché l’ambiente, tanto quello fisico che quello psicologico, è tanto differente, tanto lontano da quello che si era abituati a considerare realtà. Il cuore… il cuore SCHIANTA! La vita…. la vita AMMUTOLISCE! E tu, come un ubriaco nella notte vaghi, nell’ ebbrezza di una follia colma….. colma di disperazione!

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Si tu ora sai come era tutto inconsistente, o più semplicemente impossibile! Ciò che tu pensavi che mai sarebbe avvenuto è invece accaduto! Gli imperscrutabili disegni del caso, nell’indifferenza del loro accadere donano agli uomini l’ebbrezza incommensurabile del delirio!

 

 

 

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