IL BOSCO BRUCIA – UN DIBATTITO AMORALE

VERTIX

Oh!

Non sono solito segnarmi date sul calendario,sfortuna vostra ho una memoria di ferro,ma ammetto che questa – se ce ne fosse stata l’Abitudine- non sarebbe da trascurare.


Riconosco che per leggere bisogna avere un’attitudine un’inclinazione e via discorrendo.
Riconosco anche che per leggere le nutrite pagine esposte da Federico e sottoscritte da
Me anche nel mio editoriale,bisogna dicevo, esserne intenzionati prima di tutto.
Riconosco che il vostro tempo per mettervi tutti d’accordo nelle vostre assemblee atte al conformismo di pensiero richiedono una durata notevole,ma non per le idee che scarseggiano,ma proprio perchè riuscire a leggere tutti(intendo il vostro eticamente ricco gruppuscolo) e tutto(due pagine) e capirlo anche sia uno sforzo notevole;la vostra maestra o professore – immagino abbiate anche a cuore lo studio istituzionalizzato – sarebbe fiera di voi,una pagina al mese tiene vivo il ricordo di avere occhi per leggere.
Ma torniamo al vostro coloratissimo linguaggio,di scarsa fantasia purtroppo,ma che tramite il mio editoriale e la lettera coofirmata a suscitato una risposta,visto anche il vociferare a livello internazionale.
Questa vostra risposta(ma quanti siete?una curiosità che non bisogna di risposta) sfiduciata dall’atteggiamento pretesco contro qual si voglia masturbazione – in quanto peccato – deriva leggendo le motivazioni, che la mancanza di un testo a noi caro è dovuto a quanto pare ad una “svista” o per usare il vostro idioma “distrazione”.
Gli Individui che si dichiarano tali – e non l’accozzaglia dei compagni-,si giocano la vita e il sangue,le esperienze di pensiero sono assai serie e non bastano “semplici distrazioni” per scusare un comportamento inadeguato in termini di Informazione.Forse siete più portati a vangare il terreno – e dubito anche di questo – ed è per questo che vi consiglio di lasciar perdere la pubblicazione di testi se non riuscite a mantenere intatta la vita e il vissuto di Individui che spingono ai loro estremi la lotta Egoista e nichilista contro tutto,organo della magistratura compreso.
Tra le altre cose,trovo un sospiro di sollievo e faccio mio un riso sacrilego,nel sapere confermato da voi che le priorità a voi care sono ben altre dalle mie.Il vostro anarchismo sta decedendo e puzza quasi di più dello Starec Zosima da morto.Ma questo è affar vostro,posso solo prenderne atto,ma ribadisco il consiglio di qui sopra,se non sapete amministrare un giornale figuriamoci il resto,chiamatevi per nome e non per quello che non siete.

Il mio divertimento in quanto mio mi appartiene e non sarà certo affar vostro ,oppure la vostra voglia di omologazione ha dettato anche questo aspetto comportamentale?

Sembra di leggere – nelle vostre righe – il proseguo di alcuni “puntini sulle i” apparso qualche giorno a dietro.Il vostro anarchismo vola basso,il mio sorvola vette ancora inesplorate.
Anche per fare polemica e provocazione vuota ci vuole l’arte di saperla fare.
Intendo con questo ,non convalidare le vostre affermazioni che traspirano infantilismo ad ogni riga,ma invece ribadire un concetto,il mio Ego contro la vostra incapacità di vivere e morire.
Intendo però allungare una mano per aiutarvi nel vostro lavoro – sforzo immane – editoriale,davvero non scherzo e non polemizzo ne tanto meno voglio provocare in maniera vuota.
Se avete bisogno di spazio nel vostro giornale posso donarvi qualche centinaia di euro come sottoscrizione,per aggiungere spazio ad un giornale che vorrebbe dire ma che purtroppo non possiede le dovute attrezzature.
Portrei anche se ne fosse necessario prestare una pagina di Vertice Abisso,oppure mantenerla a lutto per dei compagni che non sanno raccimulare soldi che tramite elemosina la domenica mattina.

Il dibattito è solo all’inizio.E nessuno si permettesse di chiuderlo.

EGOISTICAMENTE ANTI PECORE

 

 

 

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