LA BESTIA INCATENATA

Ricevo e pubblico:

https://www.chaosophie.net/2015/07/la-bete-enchainee/

Liber Azerate

Nota introduttiva: abbiamo recuperato e tradotto questo interessante testo di Frater Nemidial, dell’Ordine Misantropico Luciferiano, testo che descrive il caos primordiale che rimane “in sonno”, pronto a scatenarsi. Come per il testo qua presente, potremo fare anche Noi una metafora: “La Bestia Incatenata”, da un punto di vista Misantropico e Nichilistico, è quella sotterranea lotta dell’individuo, contro le induzioni morali della società, quelle costruite e posizionate per far credere che esisti una realtà vera. Perché lotta sotterranea? Di nuovo qua emerge, che l’animale/umano, l’individuo intuitivo/estremista, anche se si crede possa essere prodotto dalla causa e dall’effetto, ha dentro di sé, nel profondo di se stesso, la forza oscura, che non è tangibile, che lo porta a compiere un certo tipo di azioni, ma che anche esso possa riuscire a possederla. Possesso, non come logica reazione a una sensazione, ma istinto dell’animale/umano, che sente che un azione che distrugge la morale della società, emergere dall’abisso dentro di sé, che forza un certo tipo di limiti, che spezza la visione unilaterale delle leggi cosiddette universali, che sprona a cibarsi della paura del prossimo, possa portare questo istinto/forza demoniaca, a essere vissuta come intensità e vertigine, come un orgasmo all’apice dell’estremo, non prodotto da un fenomeno biologico, organico a leggi e legacci scientifici. Il Caos o “Bestia Incatenata”, non è vergato per essere capito in una totalità materiale, su un piano fisico, o da interpretare in maniera tangibile. Chi pensa che sia così, è perchè rifugge dalla metafisica dell’agire, barricandosi nel concreto. L’Individuo Misantropico/Nichilista, che si libera delle catene della società morale, può sentire, attraverso mille rivoli istintuali, questa forza, questa voce, questo sprono, questa disarmonia, dove è posseduto e possiede- attentando l’armonia mundi.

Ex Editori della Rivista Misantropica Attiva Estrema KH-A-OSS

____

Questo breve testo è il capitolo 14 di “Liber Azerate – Il Libro del Caos Iracondo” di Frater Nemidial, Anti-Cosmic Productions, 2002.

In tutte le tradizioni esoteriche sinistre, presenti nelle varie culture, c’è il concetto- questo anche nel OML (Ordine Misantropico Luciferiano)- chiamato “la Bestia incatenata”. Questo concetto è una metafora e un simbolo dell’impulso anti-cosmico che giace dormiente, nascosto nel profondo di ogni anima umana.

Nella demonologia dell’antica Persia, questa forza oscura era chiamata “il drago a tre teste”, Azi-Dahak. Viene affermato che questo drago, che era il più potente dei discendenti di Ahriman, era incatenato dagli dei cosmici sotto una montagna. Perché il potere di Azi-Dahak è così maestoso che gli dei della luce non possono ucciderlo. Dalle profondità dell’abisso dove rimane intrappolato, cioè dal profondo dell’anima del mondo, Azi-Dahak continua ad attaccare l’ordine cosmico, e lancia i suoi oscuri dardi di impulsi tenebrosi e anti-cosmici. Secondo la leggenda, Azi-Dahak, all’alba della battaglia finale, sorgerà dall’abisso dopo aver strappato le proprie catene e, con Ahriman, Drugh, Aeshma Deva e le legioni sanguinarie, distruggerà il demiurgo, Ahura-Mazda e la sua creazione.

Una storia analoga si trova nella mitologia nordica dove Fenrir recita lo stesso ruolo di Azi-Dahak, quello di un prigioniero anti-cosmico che, alla fine dei tempi, si libererà dal giogo che lo incatena. Fenris gridando, scatenerà il “Crepuscolo degli Dei”, ucciderà il dio Odino e contribuirà così alla distruzione dell’attuale ordine cosmico. Fenrir, che è uno dei discendenti di Loki, è uno dei simboli più potenti della terribile forza tenuta prigioniera nelle zone più oscure della psiche umana, ma che lotta costantemente per prendere il controllo dell’uomo e renderlo un’incarnazione della furia degli antichi dei del Caos.

La stessa forza primordiale, oscura, selvaggia e caotica è anche descritta nella mitologia ellenica, dove è incarnata dal formidabile Titano Tifone. In questa mitologia, il drago Tifone è descritto come l’antico potere del caos (è anche chiamato “Titano”, il numero del Titano è 666), nemico degli dei dell’Olimpo, che riesce ripetutamente a sconfiggere e sottomettere al suo potere. Alla fine, è il dio cosmico supremo. Zeus alla fine riesce a imprigionare Tifone negli inferi, mettendo un vulcano all’ingresso, per impedire che lo scavalcasse (confrontare questo con la leggenda di Azi-Dahak). Ma, anche se è rinchiuso nel sottosuolo (l’inconscio), il potere di Tifone è così grande che continua a lottare contro l’indegna adunanza degli dei e ad influenzare gli eventi che si verificano sul piano fisico. Quando la guerra finale avrà luogo, il Caos, personificato da Tifone e dai suoi Titani, tornerà per vendicarsi delle forze che hanno sostituito l’ordine cosmico con il Caos originale.

Sul lato oscuro delle tradizioni ebraiche della Cabala, troviamo la leggenda della bestia incatenata che agisce come una forza satanica, minacciando l’ordine cosmico e il Demiurgo. Nell’albero qliphotico, chiamato anche “albero della morte”, è nella sesta emanazione – in qliphoth Thagirion – la bestia 666 sta aspettando di prendere il controllo. Il dio / dea che regna in Thagirion, è l’apparenza del sole nero chiamato Belfagor.

Belfagor è descritto come il sole nero, la cui luce luciferiana può generare un seme oscuro (ciò che rimane del Caos da cui è stato creato l’uomo), capace di schiudere e riportare alla sua origine l’essere umano che è il Caos.

Belfagor, che è comunemente manifestato agli uomini sotto le spoglie di una bella demone nuda, o un demone seducente quando appare a una donna, mostra il suo vero volto, quello di una bestia selvaggia, a quelli prescelti e premiati, è che non sono morti nello spavento di questa terribile visione, permettendo loro di diventare tutt’uno con il demone solare Sorath – il cui numero è 666 e che è il Principe di Thagirion. Sorath è il potere descritto nel Vangelo come l’anticristo e la bestia 666.

Colui che risveglia in se stesso le forze del Sole Nero / Fiamma Nera diventa la Bestia 666, che è il potere nascosto nel cosmo, destinato ad aprire le porte al Caos Iracondo, in attesa fuori dai confini cosmici. Il sole nero è la parte dell’Anima che il demiurgo, per fini stupidi ed egoistici, ha rinchiuso nell’abisso / oscurità dell’inconscio, per essere in grado di arginare la Fiamma Nera nella schiavitù della carne e della materia. Ma il Sole Nero sorgerà tra gli eletti, mentre ci avviciniamo all’avvento dell’eone delle Tenebre, le ere passate hanno alimentato la rabbia degli antichi dei del caos, saremo quindi in grado di mostrare il vero volto del demiurgo, la sua faccia sporca. Il sangue dei nostri nemici sarà versato nel nome degli dei oscuri e il debole sarà sacrificato in onore della Bestia.

Troviamo ancora un altro aspetto della Bestia Incatenata, nella Cabala qliphotica, chiamata Tanin’iver. Questo dio oscuro, il cui nome significa “drago cieco”, può essere descritto come la kundalini nera e la forza demoniaca che mira a riconciliare gli opposti, a trascendere la dualità e quindi a stabilire un caos paradossale in grado di distruggere l’ordine. Tanin’iver, che si dice sia stato accecato nella tradizione sinistra dalla luce dell’indegno Demiurgo e immerso in un sonno artificiale, può essere paragonato alla Fiamma Nera nella sua forma passiva.
Solo dirigendo il flusso anti-cosmico nell’anima e agendo come una porta sul piano del qlifotico possiamo predire / ottenere la gnosi del caos e catturare la nostra vera origine. Apriamo quindi gli occhi di Tanin’iver e attiviamo in noi il Fuoco interiore ed esteriore del Caos. Quando gli occhi di Tanin’iver saranno aperti e Satan si sarà unito a Lilith Taninsam, gli undici angoli saranno uniti e il nome di Azerate aprirà il portale macro-cosmico al piano Caotico. Sarà quindi il momento di istigare l’incursione anti-cosmica.

Scatenare la Bestia, aprire gli occhi del Drago e diventare tutt’uno con la sua ombra del Fuoco Oscuro / Ahriman, equivale a raggiungere la gnosi caotica, il più alto livello di Satanismo anti-cosmico e dell’MLO, che conduce il satanista ad un’eterna unione con gli dei del Caos.

image_pdfScaricare PDFimage_printStampare testo
(Visited 84 times, 1 visits today)