LA POLITICA È UNA SÒLA

Altro interessante “vecchio” testo, spontaneo e diretto, da parte dell’affine Orkelesh, testo che combatte una guerra a morte contro la politica di tutti i tipi, è che vede in tutto questo (in questa sòla*), solo un nemico in più, tra la massa di merda…chi fa politica si distingue dagli altri? Manco per il cazzo..e allora usiamo la nostra Arma personale per colpirli, terrorizzarli, distruggerli, abbatterli, scomporre la loro coscienza e il loro modo d’essere, la loro normo-tudine…

Ghen

* sòla in dialetto romano, “suola”…significato del modo di dire: “non valere nulla, parole vuote, inganno, uomo/donna cagasotto, etc..)

https://web.archive.org/web/20180510204427/http://orode.altervista.org/

http://ferox.torpress2sarn7xw.onion/2017/05/20/orkeleshinumano/

La politica è una sòla, naturalmente non la “politica istituzionale”, ma quella che va a cercare il fine ideale.

Sì, affermo, e ripeto, che passare attraverso il tedio, e il fastidio se non c’è un motivo ben sicuro e fondato, è politica.

A voi, dico, affermo, lasciate da parte i purulenti ideali, che dicono, e vogliono, intendono ottenere un sicuro approdo, verso il nirvana dell’anarchia.

Perché parlo di “anarchia”, e non di tutto quello che approva il “lato politico” (fascismo, nazismo, comunismo..)?

Perché, io penso ci sia una parte, di quella che si definisce “nichilista”, che ancora non ha rigettato il lato politico del nichilismo, non ha forzato e spezzato il vuoto valore comune, e l’ha gettato nella fossa degli ideali.

Perché perseguire un’utopica verità “non esistente”?

In primis, dove pensate possa trovarsi una verità sostanziale? Nel fondo della vostra coscienza, che è stata costruita, nei secoli dei secoli, in una composizione di tratti fondati nel nulla del vuoto e dell’esistente.

Io, Noi, i Nichilisti Terroristi, ci siamo lanciati, senza dare alla speranza il nostro valore, nel vuoto del nichilismo, senza appigli, per approcciare con il fondo lucido e cosciente, della ragione, per mangiarla, e sputare sulle ceneri di questo “mostro umano”.

Il mondo deve essere fottuto, spezzato, distrutto, con la benzina della nostra passione anti umanista, con i proiettili che rendono orgasmo, il nostro occulto sentore nel brivido che percorre il corpo.

Abbiamo usato ordigni, per godere, dello sfrigolare dell’esplosione,e ne abbiamo ammirato la concatenazione con aspetti oscuri non riconducibili alla “ragione”.
Ci siamo spinti, per colpire il centro universale della vita: il concetto preposto alla normale vita quotidiana, abbiamo privilegiato la scossa mortale, che ci faceva affluire sangue nelle vene.

Come potremo colpire senza essere Esseri sanguinei ?

La politica idealistica è una sòla, un pacco, uno sbadiglio, un errore umano, uno sbaglio, un qui pro quo.

Voi, a voi dico, so che siete nascosti nella quiete prima della tempesta, so che volete colpire, come Me, come Noi, i Terroristi Nichilisti: ma avete paura di essere giudicati, pensate a volte alla finalizzazione del vostro attentato, vi sentite smarriti quando non vedete il costrutto troppo logico nella distruzione che volete creare.

Approntate, ergetevi, spingete la vostra mano e il vostro corpo, verso il vostro “vero” desiderio, di distruzione e annientamento.

Non sentite la voglia di colpire “solo” per un fastidio, un prurito, che vi arriva dal cazzo (o la figa), e vi sale verso le narici?

Quello che i Criminali Amorali, sentono, è proprio il fastidio, il senso di prurito, l’odore di inappetenza in una vita quotidiana basata solo su valori formali.
Lo sentite l’odore bruciante di vita normale?

È allora colpiamo quello che ci irrita,che odiamo senza risentimento, senza pensare cosa possano idealizzare gli altri, il resto.

Questo, senza dimenticate il sorriso dei demoni che abbiamo dentro, il nostro “male” interiore, che matura fino a salire come un orgasmo maestoso, ma che dobbiamo “conservare” per la distruzione della verità universale.

Nel nostro occulto errare, vagabondi della distruzione caotica, abbiamo dentro i nostri demoni personali, che ci sussurrano, loro senza morale, come superare lo stantio che puzza d’ideale.

È una forza oscura che contiene l’atto della Violenza Indiscriminata, senza un se e ma, che ci possa fare desistere, noi parliamo con la voce del demone, che ci sprona e spinge.

No, Noi Nichilisti Terroristi non siamo atei o agnostici, crediamo nelle forze ignote e oscure, che complici, spronano all’attacco della società materialista, non dandoci una verità provata, non consegnandoci un paradiso metafisico, ma stimolandoci a eccitare e pungolare il nostro oscuro e profondo sentore Nichilistico.

Non sappiamo, dove è la verità, non ci interessa sapere se si possa trovare questo fondamento chiamato “valore universale”, non ci interessano i concetti e il loro pensiero- logico.

Vogliamo conquistare la frenesia iconoclastica della distruzione, senza avere un sapere provato, senza volere capire un’azione che giudizio potrà avere o contenere, senza posare una pietra che fondi qualcosa scolpito nella storia.

Sappiamo che la morte di una vita, di un progetto, è oscura, come un atto annientante, e sappiamo “accettarlo”.

Oggi è il giorno per spezzare, frantumare e annientare, e il domani potrà darci vuote risposte a una domanda.

Per questo affermo fermamente che la politica è una sòla, un impedimento, un tranello..

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