LA TRASV-ALUTAZIONE NELLA DOTTRINA DELL’EGUALE

Nz

La continua sperimentazione Nichilista porta ad approfondire una serie di trasv-alutazioni della dottrina dell’uguale,che anche in ambito- Individualista(ci si riferisce specificatamente all’Anarchismo Individualista),risiede nel sistema di pensiero-che “pensa”-alla uguaglianza come termine valore e stabilisce la posizione che “contiene “ la teoria “Individualista Anarchica” come un sistema metrico di riferimento-senza che per questo si sfondi la “porta” esplorativa del Potere Egotista e il suo Diritto Unico.


L’Unico- e il suo Potere Egoistico- assoggetta a se stesso ogni moto dell’Agire che sia in ambito Anarchico o che sia l’Egoismo soggettivo che si muove coartato nella società- e “muove” l’agire nella sua forma scelta:
Ogni forma del soggetto coartato che agisce- è una forma che adatta il muoversi singolo e l’attitudine nel vivere il “reale”.
L’Agire significa dare un impulso all’azione del pensare come moto di caratterizzazione del volere,che apprende ed espande ad ogni “passo”-il “passo successivo”- che apre e chiude il fondamento esplorato con la facoltà del proprio essere soggetto- e soggettivo- immerso in un circolare “pensabile”.
Nel circolo del “pensabile” avviene il mutamento che avanza e si sposta a seconda del soggetto che riflette sull’oggetto che preme ad ogni istante attorno al circolo che entra ed esce nell’oggetto entrando nel logico dominio di base:
Localizzando l’oggetto-oggettivamente- l’andamento del soggetto introietta la valutazione che percorre e che mette in azione la base dominante di ogni valore della società-ordine.

Qua si sta tentando- nello sperimentare- di capire come la distruzione dell’oggetto forma di una società-ordine- possa Trasfigurare- Tra -svalutare- il dominio perpetrato dalla forma contestualizzata in ogni “società”,che sia quella “stato” o quella promulgata dai geni del defunto malatesta- ma che comprende anche l’Anarchismo Insurrezionalista e Individualista Anarchico.
Tutte sfere di riferimento che il Nichilista porta alla luce per Distruggere l’attinenza a valore comune,edotto nella facoltà della coscienza nel “bene comune” e nel conforme oggetto intrappolato in una forma guida dell’uguaglianza.
Il Foglio Egotista Nichilista “N FOR NIHILISM” si propone come diretto propulsore e distruttore di ogni “punto di vista”,andando a provocare la “reazione” insita nella categorie di valore soprannominate.
Senza per questo-fare dell’Agire Nichilista- una base determinata-approssimativa nell’utilizzo del “tutto” compagno.
Ogni Individuo che approccia con il “nostro” Nichilismo- deve Poter sperimentare la Forza Singolativa,nello spezzare le catene del sacro e del profano, del bene e del male,della forma “formata”,che prende un fatto come essenza “veritiera”.
Torniamo alla domanda:
è possibile Distruggere il “pensare” nell’oggetto conforma-tivo, Agendo sulla realtà “reale”?
Ogni modo e metodo applicato nella realtà circostante- viene rimarginato dall’ordine societario che muove le pedine del diritto e del dovere insito e iscritto nell’oggetto forma del valore codificato.
Se il valore nel pensare un “valore”-determina l’acquisizione facoltativa del diritto societario- l’Individuo che agisce cerca di spezzare il muro consunto delle relazioni sociali- affrontando il moto circolare che erige il suo “essere” nella forma giuda.
Il soggetto mostra segni di appropriazione di un frammento dell’esistente,facendo suo il “segno”,ma non il Potere che questo impadronirsi produce in chi Agendo annienta il valore codificativo nel contesto in cui esiste il “segno”.
Il “segno” dimostra- da un “impronta”- al soggetto che cerca di appropriarsi dell’oggetto che brama e desidera- a tutti i costi e in tutti i modi.
Il sintomo del segno da alla valutazione del soggetto la conquista nel rubare l’oggetto bramato, l’attribuirsi la sua valutazione, dandone una valorizzazione nella conquista definitiva.
Ora che il sintomo nell’ottenimento di questa forma “formata” è avvenuto, l’oggetto diviene l’adeguarsi e l’adattarsi a quello che il segno mostrato ha nascosto, non essendo visibile nel “pensiero” del comune soggetto normalizzato.
L’impronta documenta e indica un contenimento che il soggetto normo -dotato non riesce a realizzare in maniera esplicitamente ed espressivamente spontanea, andando a determinare il segnale di detrimento assoggettato al diritto della società-ordine.

Il modo disposizionale e il dispositivo di comando relazione la forma contesa tra un soggetto e la relazione che contiene il manifesto determinativo di ogni codice e la sua codificazione,connaturato ad ogni oggetto per ogni espressione oggettiva.
Il codice espresso in una misura dal valore reale nella realtà-produce il contesto codificato attraverso una serie di norme corrispondenti che ramificano ogni nozione come serie numerata con una formula che giudica l’esprimersi in maniera metodo-logicamente cifrata.
Il cifrare logicamente in un metodo descrive e sintetizza ogni agire del soggetto in una numerologia di cifre impresse in ogni segno che il soggetto visualizza e vuole fare sue.
La composizione regolare della cifra e del metodo numerologico dimostra e costituisce la rivelazione nel metodo base impresso nel codificare ogni agire pensare,come metodo comune e codificato.
Quando L’Individuo Agisce conquista il suo Unico,oh ogni segno codificato imprime un marchio di sub-ordinazione all’esistente vissuto..?
La sperimentazione continua..

 

image_pdfScaricare PDFimage_printStampare testo
(Visited 37 times, 1 visits today)