PDF: “MISANTROPIA ATTIVA ESTREMA VOL.1” (EDIZIONI NICHILISTICHE “ÁVYSSOS”)

Ricevo e pubblico:

http://avyssos.altervista.org/pdf-misantropia-attiva-estrema-vol-1/

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“Il nichilista sta male se vede gente soddisfatta, contenta, in pace. Adora il conflitto, la guerra, la distruzione…”

Diretto, grezzo, essenziale: questo è il primo volume, pubblicato con la dicitura- “Misantropia Attiva Estrema”, direttamente preso dall’Affine e Capo della Nechayevshchinaed- Nicevscina, che lo ha originato per distinguersi dalle prese di posizioni politiche sulla misantropia, ma anche da quegli individui che lo portano avanti per “moda”.

Noi come Edizioni Nichilistiche “Ávyssos” la facciamo nostra, la vogliamo possedere-la Misantropia Attiva Estrema- e proponiamo in questo primo volume, una serie di attentati non rivendicati, che sono avvenuti in passato; per noi la “non rivendicazione”, ha una forte valenza distruttiva, specifica e occulta, ma dall’altra rispettiamo totalmente, chi gruppo estremista anti-politico, si rivendica attraverso sigle e testi rivendicativi.

Specifico, individualista, egocentrico: gli attentati- esplosivi, incendiari, omicidiari- contenuti nell’opuscolo, detonano l’attacco in varie forme, l’attuarsi di strategia e azione, ma soprattutto, l’odio misantropico che scaturisce da essi. Odio Misantropico, lo specifichiamo anche noi, che è completamente assente, in ogni trama politica, perché rappresenta quello che supera il solito gioco degli specchi: il Misantropo Attivo Estremo, quando agisce, serioso, strategico ma anche pazzo e suicida-istintivo, vede solo se stesso, e rompe le logiche limitanti, della morale, ed è per questo che “salta”, il criterio che vuole che un azione debba avere un piano preciso, una serie di dettagli inseriti in un contesto che accerchiano l’individuo:

posso fino a quando posso, esiste un limite non relativo ma assoluto,
devo colpire l’obiettivo ma non devo assolutamente colpire chi gli passa accanto o vicino,
devo agire senza godere, o senza usare il mio istinto egoista per colpire
l’unica mia azione deve essere l’obiettivo e non il fatto che io possa utilizzare un qualunque sconosciuto/a per arrivare a esso,
devo cronometrare i minuti per un eventuale esplosione e misurare il raggio di azione per evitare eventuali danni a terzi, che sono assolutamente innocenti
chi è l’obiettivo è colpevole, chi non lo è, è innocente,
esistono dei parametri precisi e assoluti su chi è colpevole o innocente,
si devono dare dati precisi e assoluti, sull’attentato eseguito, con riferimenti determinati-esempio-dai media, che possono indicare la sicurezza di un azione,la sua autenticità,esempio: se un bancomat esplode o viene bruciato e i media lo filmano, è certo che sia sicuramente azione di chi lo rivendicherà e non quello di un bruto criminale misantropo, che voleva prendersi esclusivamente i soldi,
l’attentato attuato, deve avere precise e assolute regole di discriminazione, per esempio applicando la regola etica, che non si colpisce mai un soggetto che fa parte di minoranze religiose, classi sociali, o minoranze di genere ed etniche,
colpire enti o soggetti politici, è azione idealista, ed è il bene, colpire chi si odia per un motivo proprio o egoistico, è azione misantropica, per cui è il male (e a volte è fascista),
etc…

Concludiamo questa nota introduttiva, chiarendo che la nostra intenzione è far prevalere l’ego dell’individuo, sia nel tema che corre nella pubblicazione, sia negli attentati portati dentro l’opuscolo, ed è per questo, che non è, assolutamente nelle nostre corde, il desiderio di costruire qualcosa di duraturo, aspetto che non significa assolutamente che la nostra proposta fa parte di un generalismo diffuso- tipo quello dove l’idealista afferma che un azione può essere replicata perché tutti la possono fare, e dunque tutti sono uguali in tal senso, e tutti sono possono diventare individui, scogliere le catene, e liberarsi dell’oppressione quotidiana…noi siamo anti-utopici!

Il nostro contributo vuole essere un tassello per la caduta della stabile pace della società, e lo sprigionare del Caos Terroristico, dove l’odio di un individuo o di un gruppo affine ed egoista, abbatta i muri morali ed agisca, rispetto a tutto il circostante ed anche a tutta l’umanità, che approvino o no, la nostra anti-utopia!

Uomo-Mostro/Edizioni Nichilistiche “Ávyssos”

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