AVSKY: “FANCULO I TUOI VALORI FANCULO LE TUE CREDENZE”

Fanculo i tuoi valori
Fanculo le tue credenze
Sei solo il riflesso in uno specchio,
Ombre sul muro
Nient’altro che armento
Ma mi rifiuto di camminare tra le pecore
Mi rifiuto di servire tra gli schiavi

ÖKOMISANTHROP:”I DENY”

01. Black Roots
02. May I Rot In The Woods
03. Poison The Heavens
04. Ökomisanthrop

DEATH WORSHIP: “CAOS TRANCE”

Spingendo violentemente dentro la trance

Istinto primordiale per uccidere

Demone e carne sono unite
Sotto il comando di satana

Distacco dalla paura – ridotta in schiavitù
Il caos trance dell’odio oscurato
Schiavizzato

HUMAN SERPENT: “SONO UN MISANTROPO”

Tutto Ciò Che è Perso / Per Nulla Per tutti
Tutto Ciò Che è Stato Fatto / Una Nuova Forma Personale
Che il Magnanimo Non Sia Nulla / In Una Malattia
Possa il Sadismo Essere il Piacere / In Ripetizione

Il Sottosuolo si è Sollevato
Arriva la Tempesta
Arte Avvelenata nell’Atto di Guerra
Sono Un Misantropo
Mai Arretrare nelle Speranze
Cadere sul Freddo
Credo Nella Caduta dell’Uomo
Sono Un Misantropo

Che il Magnanimo Non Sia Nulla / In Una Malattia
Possa il Sadismo Essere il Piacere / In Ripetizione

Luoghi / Tempi In una Carenza (Spirituale)
Non Appartengo alla Massa

CULT OF EXTINCTION: “EXISTERMINATION”

1. Black Nuclear Magick Attack
2. Existermination
3. Nuclear Salvation
4. Gazing Upon the Eternal Throne of Death

MYSTICUM: “ANNIENTAMENTO”

Svegliati nelle tenebre e temi ciò che sta arrivando
Strillanti sirene del caos che ululano
Gente frenetica ovunque, in ginocchio e in lacrime
Strisciando nella disperazione, gli umani muoiono

La marcia inter-dimensionale avanza …
Il proposito di magia nera è ora attorno,
la popolazione umana senza valore
L’unica soluzione, l’annientamento.

Il frastruono dei terrestri si è finalmente fermato
Il suono di ossa e teschi che esplode
Sotto le cinture di ferro che rotolano
Dalla massa di umani cadono gli angeli
Il rumore dei terrestri si è finalmente fermato
E sopra l’ammasso umano sta il falso angelo

La marcia inter-dimensionale avanza …
Il proposito di magia nera è ora attorno,
la popolazione umana senza valore
L’unica soluzione, l’annientamento

Ali che sbattono, demoni che battono le mani
Per il padre stanno attaccando
Con forza infernale e potenza eterna
Angelo di luce, Lucifero brilla luminoso!

Svegliati nelle tenebre e temi ciò che sta arrivando
Strillanti sirene del caos che ululano
Gente frenetica ovunque, in ginocchio e in lacrime
Strisciando nella disperazione, gli umani muoiono

THEURGIA: ”ANTI PERPETUO”

Anima-Vorace, ti consegno la mia lugubre passione
La mia calma ardente, il mio fervore tremolante
Vene aperte, confusione tenue
Che notte, austera la mia esistenza.

Oggi sono l’aborto
Dei tuoi dogmi
Il nulla, il nemico
Di me e tutto questo
Anti tutto
Anti Perpetuo

Anima-bestia oggi io sono quello che odi
La speranza suicida dell’essere.
Qui non ci sono dei fra le nubi spesse
Non c’è niente qui.

Distruttore
Con odio e paura
Essere caos e salvezza
L’epurazione rancida della non-esistenza
Le vecchie fauci

Anima-serpente,
Nemico di tutto questo
Che dorme nel cosmo.
Il simbolo dell’ascesa spirituale
Che giunge ai confini della realtà
E cade nel suo stesso crepuscolo

ADVERSARIAL: “CAOS VORTICOSO CHE INGOIA ORIZZONTI “

Freddo
Spirali si distendono nel profondo
Esteso
Denti che digrignano in irriverenza agli dei

E cade attratto dal fulmine
Serpente cometa attraverso un affresco di oscurità
Incubo di divinazione tortuoso in agguato
Caos vorticoso che ingoia orizzonti
E possiede l’obiettivo contro la mano della creazione
Per divorare attraverso la natura inestinguibile
Insediato-raccoglie l’occhio della dannazione
Salva la morte come ultima rivelazione

Libagioni di stelle decadute
Per un mondo di onice, che puzza di antico
E cavernoso questo luogo saturo
Bevendo da un calice di osso con sangue di serafino

Slegato, spirali e intemperie che affogano dio nell’aria

Il serpente affascinato nella sua riverenza ciclica
All’inevitabile epurazione verso l’abisso
Non vacillare di fronte alla comunione
Corrompendo il divino dentro un buco nero…

TOD HUETET UEBEL: “DECADENZA”

La mia anima nel tuo viso
Non è altro che uno spettro vagabondo
Caotica oscurità in me
Nient’altro in questo mondo che voglio alla fine

Alla Fine questa utopia struggente
La notte sarà il nuovo giorno

Le religioni sono annientate
I miei sentimenti di auto-esilio
Sarò la morte della Falsità
Dichiaro Guerra all’Umanità

Odio, Eresia, Distruzione
Nell’oscurità sanguineranno delle vite
Dolore, Blasfemia, Morte
Le ombre falciano per la Decadenza

Le Catastrofi saranno vomitate
Chiese e santità bruciate
Un dio morto distrutto
Sacri escrementi banditi

Il pianeta guidato dai germi
Solo i forti sopravvivono nel peccato
Emano dalle macerie alla crudeltà
Per invadere il vuoto cristiano
Dal tuo sangue incidi il mio stemma
La più pura verità rinnegata

Odio, Eresia, Distruzione
Nell’oscurità sanguineranno delle vite
Dolore, Blasfemia, Morte
Le ombre falciano per la Decadenza

Niente e nessuno soccomberà
La Decadenza scorre senza pietà
L’oscurità e il cielo si scioglieranno
La Fine del Mondo è la mia volontà

Annientamento Universale
Disprezzo Animale

La vita inerte sarà degradata
Spargerò il caos nel tuo nulla
Tempesta di fuoco infernale per l’eternità
Tutto sarà un manto di tenebre

TEITANBLOOD: “ GOLE DORMIENTI DELL’ANTICRISTO”

Con la violenza indolente delle parole silenziose, i sermoni di sale giungeranno dall’oltre, lingue a doppio taglio più affilate della spada, infestando il grembo intatto del Mistero non pronunciato. Visione concessa dall’oscurità assoluta da un caldo fervore, battezzata nella siccità attraverso le catacombe della vita, dove tutti i nervi e le menti si dissolvono.

Le bocche cucite ora parlano di verità sfigurate. Gole dormienti dell’Anticristo.
Piena del dono della salvezza, l’imago ritorna alla larva mentre un cane ritorna al suo vomito e il Signore ritorna alla sua festa.

Benevoli sono le ferite di un amico, ferite lavate nell’urina caustica e le profezie annerite.

Preziosa è la visione del Signore è la morte dei suoi fedeli servitori, soffocati da mille serpenti e mezzi ancora più sanguinosi.

Stalla! ripugnanza dal peccato, fede al riparo, parole dalle spade, salvezza dal suo sangue.

Mieti! Semi sterili, cicatrici sbadiglianti, arti sparsi, si consuma la luce di cui sopra.
Le preghiere ardenti ora soffocano sotto il Signore. Sotto il suo nome e il nostro Dio.
Contorcono! Tutte le leggi in profondità rosse convulsive, tutte le acque che vedono, tutti gli orrori raccolti.

Castigo! i dannati a benedire, gli eletti a maledire, il lebbroso a spogliarsi, l’ultimo sacrificio.

Gole dormienti dell’Anticristo.
In segno di ringraziamento per le ferite redenti, il Figlio ritorna al seme genitoriale perché ha fame e noi gli diamo da mangiare, perché ha sete e noi gli diamo da bere.

Purificare! Come le fauci della Terra bestiale, pugnalano le tue costole. Santificare! Con i tuoi polmoni che bruciano di zolfo nel lago infuocato.

Le tombe aperte hanno temuto e tremato, le effigi intagliate si sono sciolte sotto le acque. Grandi lodi sputavano tra i denti stretti, esaltando il rigore celeste dagli escrementi di Dio.

E l’oscurità era tutto, e tutto era buio … e il sangue corrotto si riversava dai cieli senza fondo.

Dagli occhi affamati che bramano l’aldilà fino al naso accecato dal puzzo della disperazione, dal muso avido del fumo della disintegrazione alla bocca vendicativa del fuoco purificatore introdotto alla ragione.

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