MYSTICUM: “ANNIENTAMENTO”

Svegliati nelle tenebre e temi ciò che sta arrivando
Strillanti sirene del caos che ululano
Gente frenetica ovunque, in ginocchio e in lacrime
Strisciando nella disperazione, gli umani muoiono

La marcia inter-dimensionale avanza …
Il proposito di magia nera è ora attorno,
la popolazione umana senza valore
L’unica soluzione, l’annientamento.

Il frastruono dei terrestri si è finalmente fermato
Il suono di ossa e teschi che esplode
Sotto le cinture di ferro che rotolano
Dalla massa di umani cadono gli angeli
Il rumore dei terrestri si è finalmente fermato
E sopra l’ammasso umano sta il falso angelo

La marcia inter-dimensionale avanza …
Il proposito di magia nera è ora attorno,
la popolazione umana senza valore
L’unica soluzione, l’annientamento

Ali che sbattono, demoni che battono le mani
Per il padre stanno attaccando
Con forza infernale e potenza eterna
Angelo di luce, Lucifero brilla luminoso!

Svegliati nelle tenebre e temi ciò che sta arrivando
Strillanti sirene del caos che ululano
Gente frenetica ovunque, in ginocchio e in lacrime
Strisciando nella disperazione, gli umani muoiono

BLAKK OLD BLOOD: “BRUCIANDO LE CHIESE”

Patetico Impero, caduta dalle fiamme

Il Fuoco dell’Inferno pulisce il mondo

Percependo il calore di una notte fredda-Cielo Oscurato illuminato di rosso

Costruzioni di un dio debole – Estinte dal fuoco!
L’odore seducente di benzina-Impregna l’aria di mezzanotte
Pronto per l’attacco finale-la forza di dio cade nel fuoco

Chiese che ardono – su tutto l’orizzonte
Chiese che ardono – il segno della vittoria
Chiese che ardono – su tutto l’orizzonte
Chiese che ardono – il segno della vittoria

Patetico Impero, caduta dalle fiamme

Il Fuoco dell’Inferno pulisce il mondo

Chiese che ardono – su tutto l’orizzonte
Chiese che ardono – il segno della vittoria
Chiese che ardono – su tutto l’orizzonte
Chiese che ardono – il segno della vittoria

Gesù Cristo cade a pezzi – dalle fiamme eterne dell’Inferno
La croce dello stupido-Divorato da un calore infernale
Pronto per l’attacco finale-la forza di dio cade nel fuoco

Bruciando le chiese
Bruciando le chiese
Bruciando le chiese
Bruciando le chiese

THEURGIA: ”ANTI PERPETUO”

Anima-Vorace, ti consegno la mia lugubre passione
La mia calma ardente, il mio fervore tremolante
Vene aperte, confusione tenue
Che notte, austera la mia esistenza.

Oggi sono l’aborto
Dei tuoi dogmi
Il nulla, il nemico
Di me e tutto questo
Anti tutto
Anti Perpetuo

Anima-bestia oggi io sono quello che odi
La speranza suicida dell’essere.
Qui non ci sono dei fra le nubi spesse
Non c’è niente qui.

Distruttore
Con odio e paura
Essere caos e salvezza
L’epurazione rancida della non-esistenza
Le vecchie fauci

Anima-serpente,
Nemico di tutto questo
Che dorme nel cosmo.
Il simbolo dell’ascesa spirituale
Che giunge ai confini della realtà
E cade nel suo stesso crepuscolo

ADVERSARIAL: “CAOS VORTICOSO CHE INGOIA ORIZZONTI “

Freddo
Spirali si distendono nel profondo
Esteso
Denti che digrignano in irriverenza agli dei

E cade attratto dal fulmine
Serpente cometa attraverso un affresco di oscurità
Incubo di divinazione tortuoso in agguato
Caos vorticoso che ingoia orizzonti
E possiede l’obiettivo contro la mano della creazione
Per divorare attraverso la natura inestinguibile
Insediato-raccoglie l’occhio della dannazione
Salva la morte come ultima rivelazione

Libagioni di stelle decadute
Per un mondo di onice, che puzza di antico
E cavernoso questo luogo saturo
Bevendo da un calice di osso con sangue di serafino

Slegato, spirali e intemperie che affogano dio nell’aria

Il serpente affascinato nella sua riverenza ciclica
All’inevitabile epurazione verso l’abisso
Non vacillare di fronte alla comunione
Corrompendo il divino dentro un buco nero…

SINMARA: “VERMINAIO”

Caos armonico e follia orchestrata
Orrori assurdi, crepuscolo psicotropo
Visioni riflesse, lode al portatore di illusioni!
Inquietante incubo di orribile saggezza
Tormenta la psiche e contempla la morte
Testimone della deformazione delle facce e degli occhi cavati
Oltre queste mura nevrotiche
Nel profondo della sinagoga corporea
Teschi marci infestati da ratti e larve
Consentire il cenno delle tempeste
Estasiato con odio
Accecato dal tremolio delle stelle
Nascosto nei disordini
Delirante dagli odori inebrianti
Il sacrario cerebrale si è scisso
Tutte le spore inghiottite
Tutti i sogni sono invertiti

TOD HUETET UEBEL: “DECADENZA”

La mia anima nel tuo viso
Non è altro che uno spettro vagabondo
Caotica oscurità in me
Nient’altro in questo mondo che voglio alla fine

Alla Fine questa utopia struggente
La notte sarà il nuovo giorno

Le religioni sono annientate
I miei sentimenti di auto-esilio
Sarò la morte della Falsità
Dichiaro Guerra all’Umanità

Odio, Eresia, Distruzione
Nell’oscurità sanguineranno delle vite
Dolore, Blasfemia, Morte
Le ombre falciano per la Decadenza

Le Catastrofi saranno vomitate
Chiese e santità bruciate
Un dio morto distrutto
Sacri escrementi banditi

Il pianeta guidato dai germi
Solo i forti sopravvivono nel peccato
Emano dalle macerie alla crudeltà
Per invadere il vuoto cristiano
Dal tuo sangue incidi il mio stemma
La più pura verità rinnegata

Odio, Eresia, Distruzione
Nell’oscurità sanguineranno delle vite
Dolore, Blasfemia, Morte
Le ombre falciano per la Decadenza

Niente e nessuno soccomberà
La Decadenza scorre senza pietà
L’oscurità e il cielo si scioglieranno
La Fine del Mondo è la mia volontà

Annientamento Universale
Disprezzo Animale

La vita inerte sarà degradata
Spargerò il caos nel tuo nulla
Tempesta di fuoco infernale per l’eternità
Tutto sarà un manto di tenebre

VANSKÖPUN: “LA FAME DEL VUOTO SENZA FONDO”

Il regno si spezza nei cuori di tutti gli uomini
Anche dopo che i sogni sono iniziati
C’è qualcosa che c’è bisogno davvero di dimostrare?
Davanti alla bocca, la tua anima, nel vuoto senza fondo, è stata battezzata

La fame del vuoto
Cerchi un varco?
Qui non c’è niente che ti aspetta
tranne la morte …

Perché tutto finisce …
Tutto finisce …
Tutto finisce …
Perché eri cenere e cenere tornerai

Oh, il vuoto ha fame
Cerchi un varco?
Qui non c’è acqua, solo sete
In un pozzo senza fondo
Il recinto della morte oscura
Qui non c’è carne, solo la fame
In verità, in verità, ti dico
Qui non c’è vita, solo morte …

ABYSSAL: “UN PAESAGGIO CAUSALE”

Sono legato a tutto
È tutto per me
Con ogni movimento, una cascata di conseguenze
Propagazione sull’epicentro
Nel caos così amorfo

Guardo queste catene lanciate
Fai a pezzi l’innocente
Guida alla follia gli uomini sani
Strappa gli alberi dalla Terra ed erodi il suolo

Eppure siamo noi a dipingere i volti dei cattivi
Sulle sabbie mobili

Il demone di Laplace è un ostacolo
Per contorcersi nella futilità elicoidale
Ignorando ciò che è oltre

Siamo compiacenti
Nella nostra fine

DIRE OMEN: “PROFEZIA PRESAGITA”

Porta della carne, anima tesa, filosofica.

Oltre il mondo chiuso, affondato.
Futile dolore si fonde con questo spirito.

E mentre il vento si proietta attraverso le miglia della notte, passando attraverso le foglie.
Le montagne come: così, l’anima cade attraverso la carne e le ossa.

Sforzando ogni sinapsi: dolore spezzato dal torpore della rovina.

Battito cardiaco asfissiato, laringe inerte.
Cedendo all’eclissi finale della vita.

Profezia della carcassa …

Come promesso, i morti seppelliscono i morti.
I morti si esaminano.
Ossario, l’anima è guidata.
Negli indovinelli lasciati lì, scava.

La caverna riecheggia con elogi vuoti.
La verità ha gli spasmi, poiché viene annientata.

Non c’è redenzione, non c’è esenzione, non c’è più visione.
Anti rivelazione.

MITOCHONDRION: “TETRAVIRULENZA (PESTILENTIAM INTUS VOCAMUS, VOLUNTATEM ABSOLVIMUS PART III)”

Abbatti Saturno
Non mi consumerai mai
Abbatti Saturno
Tra poco sarò puramente l’undici !!!

Fai prosperare l’uomo, mutalo verso il sublime
Riconciliare i numeri perduti a lungo nella coesione spirituale
La bile più nera, PURIFICA
Splendente, ILLUMINARE
Insanguinato, UNIFICARE
Dio dentro, STRITOLA L’UNICO MELANCOLICO

Terrorizza il grande malvagio
L’ostacolo nero divorante

Abbatti Saturno
Non mi consumerai mai
Saggezza vetriolo
Maledice il crescente sotto la croce

Oscuro portatore che supererò
Quando l’isolamento regna sull’unificato
La paura ha disturbato le conoscenze da trasformare
Scendi i passi verso l’oscurità, e così lo spirito diventa

Ecco, bevi il sangue di pietra
Ecco, sete alla bile di cenere
Ecco, festa sulla carne di ferro
VENITE! Raccoglieremo e accenderemo l’impuro

La perfezione insormontabile è l’unità di tutto ciò che si oppone
Quando l’uno diventa il compito, e quando poi il compito è l’UNO
Scaccia i segni in discrasia, bilancia il quarto eone,
Le esaltazioni si riorganizzano in verità nihil extraneum

Quando tutti si sono immersi
Quando tutti si sono uniti
Quando tutti sono stati eseguiti
Sentirai
Quando tutti sono diventati TUTTI
Quando tutti sono diventati NIENTE
Quando tutti si sono rivolti a guidare
Sentirai!!
Avrai paura !!
Abbatti Saturno
Non mi consumerai mai
Saggezza vetriolo,
Maledice il crescente sotto la croce
Abbatti Saturno
Tu hai e non mi consumerai mai
Abbatti Saturno
E senti la PAROLA DI SATANA

Perché io sono degli undici
E ho fame come te
La mia purezza, scioglierà il tuo idolo che comanda
E sono io che TI consumerò!

Sento il battito delle ali (DELLA VITTORIA)
Sento lo stridere dei senza nome (DAL PROFONDO)
Porterò il tuo carro (DI MORTE)
Perché sputerò la TETRAVIRULENZA

(E festeggia con Satana il centotrentasette !!!)

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