TEMPLE OF BAAL: “SIGNORE DELLA CONOSCENZA E DELLA MORTE”

Abbraccio la Dannazione
Cammino sul sentiero della Perdizione
Riconosco la pazzia
E il suicidio della mia anima
Accetto il rifiuto
Sarò la peste cavalcata
Abbraccio il caos
Per la tua luce, per la tua gloria
Signore della conoscenza, Signore della morte
Incarnerò il tuo mistero
Abbandonando tutti i legami umani
Incarnerò la tua maledizione

Questo sangue è tuo
Questa carne è tua
Questo cuore pulsa dentro le tue fiamme
Queste parole sono tue
Queste preghiere sono tue
Questa lingua parla il tuo nome divino
Questi occhi, si aprono abilmente
Queste braccia si diffondono in passione
Questo impegno è la mia promessa
Questo giuramento è il mio orgoglio
Signore della conoscenza, Signore della morte
Signore della Salvezza
Signore della conoscenza, Signore della morte

Consacrazione sacramentale

Ingannando … Anime del nulla …
Sputo sulla tua mancanza di fede
Perché ho visto e so
E alla luce del mio Signore, ascenderò

BLAKK OLD BLOOD: “BRUCIANDO LE CHIESE”

Patetico Impero, caduta dalle fiamme

Il Fuoco dell’Inferno pulisce il mondo

Percependo il calore di una notte fredda-Cielo Oscurato illuminato di rosso

Costruzioni di un dio debole – Estinte dal fuoco!
L’odore seducente di benzina-Impregna l’aria di mezzanotte
Pronto per l’attacco finale-la forza di dio cade nel fuoco

Chiese che ardono – su tutto l’orizzonte
Chiese che ardono – il segno della vittoria
Chiese che ardono – su tutto l’orizzonte
Chiese che ardono – il segno della vittoria

Patetico Impero, caduta dalle fiamme

Il Fuoco dell’Inferno pulisce il mondo

Chiese che ardono – su tutto l’orizzonte
Chiese che ardono – il segno della vittoria
Chiese che ardono – su tutto l’orizzonte
Chiese che ardono – il segno della vittoria

Gesù Cristo cade a pezzi – dalle fiamme eterne dell’Inferno
La croce dello stupido-Divorato da un calore infernale
Pronto per l’attacco finale-la forza di dio cade nel fuoco

Bruciando le chiese
Bruciando le chiese
Bruciando le chiese
Bruciando le chiese

ADVERSARIAL: “CAOS VORTICOSO CHE INGOIA ORIZZONTI “

Freddo
Spirali si distendono nel profondo
Esteso
Denti che digrignano in irriverenza agli dei

E cade attratto dal fulmine
Serpente cometa attraverso un affresco di oscurità
Incubo di divinazione tortuoso in agguato
Caos vorticoso che ingoia orizzonti
E possiede l’obiettivo contro la mano della creazione
Per divorare attraverso la natura inestinguibile
Insediato-raccoglie l’occhio della dannazione
Salva la morte come ultima rivelazione

Libagioni di stelle decadute
Per un mondo di onice, che puzza di antico
E cavernoso questo luogo saturo
Bevendo da un calice di osso con sangue di serafino

Slegato, spirali e intemperie che affogano dio nell’aria

Il serpente affascinato nella sua riverenza ciclica
All’inevitabile epurazione verso l’abisso
Non vacillare di fronte alla comunione
Corrompendo il divino dentro un buco nero…