METODI CRIMINALI-MAFIOSI DELLA “BANDA DELLA MAGLIANA” (MISANTROPIA ATTIVA ESTREMA)

http://ferox.torpress2sarn7xw.onion/2017/01/30/nechayevshchina-guerra-occulta/

https://web.archive.org/web/20170914205511/http://orode.altervista.org/nechayevshchina-guerra-occulta/

Postiamo un “vecchio” testo del Capo della Nechayevshchinaed, che andava ad approfondire una serie di dinamiche in quella che è stata chiamata giornalisticamente “Banda della Magliana”. Gruppo specificatamente Mafioso-malavitoso, che negli anni 70 e in poi, conquista Roma e dintorni, con metodi, che in quegli anni, sorprendono molti della vecchia mala. Attaccando concentricamente con assalti armati, omicidi, gambizzazioni, ordigni esplosivi, incendi, spregiudicatezza, e con quello che i “campioni di eticità,” chiamano amoralità, fanno crollare il vecchio sistema di valori della mala romana, ribaltando l’assioma, che non si “uccide”, se non per difesa, si rispettano gli spazi degli altri, non si usano altri soggetti per fini personali, e non si usa quella che viene chiamata “vendetta trasversale”. La vendetta trasversale, è stata (è viene) usata contro quelli che primariamente si pentono, si redimono, i vari “Trentadenari” (la maggior parte delle volte in senso giuridico, con la legge penale sul pentimento), che tradiscono la fiducia del clan, del gruppo criminale, dei loro affini…e nonostante sia sfumata quella singolare esperienza che fu la “Banda della Magliana” ( quasi tutti i componenti riconosciuti sono stati uccisi in agguati tra rivali, o sono in carcere con decine di anni da scontare..), Noi la pubblichiamo, come riferimento per quei gruppi Terroristici e Anti-politici, che approfondiscono e sperimentano atti e attentati amorali, e oltrepassano la falsa dicotomia morale…

Ghen

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“Non vedo, non sento, non parlo”

Frammento dopo frammento, con i vecchi e passati opuscoli sulle Sette e i Clan Nichilisti e Terroristi, editati dalla defunta casa editrice “Nechayevshchina” si va a delineare un corpus Unico (termine dal significato di “origine”), del Terrorismo Nichilista Ego-Arca, e il suo modus operandi, la sua estraniazione da ogni altro tipo di “Nichilismo”, che possa essere o sembrare contiguo alla Tendenza di cui sopra.

Lo devo ripetere, e mi fa piacere “farlo”, il Terrorismo Nichilista Ego-Arca, non ha nulla a che fare con l’idealismo-politico nichilista, il nichilismo filosofico, o quello populista russo.

Con questo, e specifico di nuovo, non significa, che non ci possa esserne l’influenza o il godimento di un preciso significato (vedere il mio A.k.a.), o comunque si sia preso un pezzo di questi “nichilismi”, per appropriarsene. E qua rimando all’amoralità di quello che si vuole possedere.

Io Nechayevshchina, prendo a mio piacimento, un I-dea, pur non rappresentando la Mia tendenza, estrapolandone il significato totale che non appartiene a me, e facendolo mio. Esempio è stato la traduzione dell’Affine di sangue “Ghoul”, sul metodo o l’uso del “Perossido di acetone”, per i propri progetti Terroristi di gruppi o Individualisti, testo preso dalla rivista di Al Qaeda “Inspire”.

Potrei dire, che l’azione Nichilistica in russia, per la sua veemenza, per la sua guerra a morte, contro lo Zar, può avermi dato un pezzo d’idea, che è associato all’idea di agire senza “fare ricorso”, fino alla fine.

Posso dire che “Volontà di potenza” di F.Nietzsche, mi ha dato la possibilità di approfondire, e sperimentare, la distruzione dei codici del valore comune, valori come l’umanesimo, la democrazia, il socialismo e l’anarchismo, il soggetto e l’oggetto, le valutazioni morali,la logica e la ragione, la coscienza, gli studi scientifici,l’anti-darwinismo,ecc..

Posso affermare che la Tendenza Anarco-Nichili-sta, può avermi fatto da “strada” per carpire la differenza e l’enorme divario, avvenuto tra la Tendenza Terrorista Nichilista e la “loro”,facendomi approfondire, pur specificando, che alcuni gruppi o cellule hanno la mia affinità Egoica, quando hanno colpito in maniera indiscriminata (poniamo l’esempio di alcune cellule della prima FAI in italia, prima di espandersi in maniera internazionale).

Pongo tutto questo, per specificare, che Io Nechayevshchina, non mi sento soggetto a nessuno, e a nessuno e niente devo chiedere, cosa posso prendere,e me fotto altamente il cazzo, se un idea che espongo, può o no assomigliare, a qualcosa che già c’è stato.

E allora con questo? Dovrei rinascere prima di tutto questo per “dirmi” qualcosa di originale?

Da questo posso affermare fieramente che il Nichilismo che ho originato è Terrorista ed Ego-Arca, perché Io ho voluto che fosse cosi, e non perché i vari rivoli di Nichilismo di cui sopra, mi possano ad aver portato a formarlo. In breve: come se fosse solo una scopiazzatura!

La mia affinità più feconda e di sangue, e vero sangue, di brividi di morte, di battito del cuore accelerato, di sorriso demoniaco, per gli attentati,prodotti, è con il Terrorismo Eco-estremista, in questo mondo morto! Il resto, può essere solo cibo per i vermi.

Con questa premessa, voglio andare, sull’esempio del “Perossido di acetone”, ad approfondire le tecniche e le tattiche di un gruppo criminale mafioso, sorto nei primi anni 70, denominato “Banda della Magliana”.

La Banda della Magliana- prende il nome dal quartiere situato nella parte sud-ovest di Roma, anche se c’è da specificare, che il nome in se, è stato dato dai giornali. Poiché il gruppo si forma attraverso malavitosi che appartenevano a varie “batterie”dell’epoca ( le batterie erano quei gruppi informali -in primis di rapinatori, che non avevano una struttura fissa, come quella della malavita organizzata. Erano più, degli Individui affini, ma sempre indipendenti, che si formavano per una rapina e poi potevano anche sciogliersi senza vincolo gerarchico). Questi gruppi possono essere -in maniera semplificata- ricondotti ai “Testaccini” (dal nome del quartiere “Testaccio”), da quelli della “Magliana”, dal gruppo di Acilia/Ostia ( area metropolitana di Roma).

Nel condensarsi tra loro, e con l’approccio con cellule della Mafia Corleonese, ivi in loco, e con il gruppo “Nuova Camorra Organizzata”, questo gruppo assume un “atteggiamento” mafioso, nella sua strutturazione.

Perché in questo frammento parlo di questo gruppo malavitoso mafioso?
I motivi di approfondimento possono essere innumerevoli:

1– L’idea di vincolo associativo, che rimanda a l’idea Ego-arca, contestualizzando il tutto, dentro una metropoli come Roma, dove per dinamiche specifiche, non era mai assurto un gruppo cosi, che nel volgere di poco tempo conquista le piazze di spaccio e il controllo del territorio, e che rimanda alla conquista o il modus vivendi, della Mafia Corleonese a Palermo, che pero – per ragioni storiche e di humus culturale, aveva appunto una più ampia “facilità”, nel poter fare questo.

2– Per la continua guerra di aggressione a chi in quel momento controllava uno o più quartieri, per imporre il proprio predominio egemonico, sugli altri.

Guerra, che a differenza della vecchia malavita romana, si distinse, per l’efferatezza dei mezzi usati, come l’omicidio sistematico dei nemici, le bombe piazzate, la violenza selvaggia e Nichilistica, come premessa per il totale dominio della Roma per Male.

3– L’idea di affinità di sangue, contraria a un blando mito della solidarietà promiscua, dell’amicizia, dello stare semplicemente “bene insieme”. Aspetti, che non hanno nulla a che fare, con il sangue, con il vivere criminalmente in simbiosi, rimanendo brutali, e sentendo il fremere della vita e della morte, della Possessione, come qualcosa per cui attaccare.

4– L’azione indiscriminata per arrivare al proprio obiettivo, per far sì, che la propria organizzazione possa continuare, a vivere e dominare, sul resto, fino a che una fine Nichilistica, non spazzi tutto via, com’è nata.

Tutto questo darà brividi di orrore, antipatia cristiana, odio risentito, accuse “umane troppo umane”, di fascismo, intolleranza, idea borghese della vita, ecc..e cosi sia, me ne fotto!

Portiamo l’esempio dell’omicidio di un malavitoso,che in quel momento, controllava l’ippodromo di Tor di Valle, luogo che faceva gola al gruppo, oltreché, era un soggetto nemico di alcuni promotori dell’associazione mafiosa “Banda della Magliana”, da poco costituitasi.

Al soggetto in questione denominato “Franchino er criminale”, viene fatto l’agguato e eseguito come banco di prova, per i componenti della “Banda”, e anche per stabilire il proprio iniziale “tacco” su Roma, portando a tutti l’idea che “l’aria era cambiata”.

La sera del 25 luglio 1978, nel momento in cui la gente esce dall’ippodromo, due macchine della “Banda”, situate nel parcheggio antistante, attendono il “già morto”, e due di essi al suo giungere presso la sua macchina, lo eliminano con 9 colpi di pistola.

Con questo esempio cosa voglio dire?

Questo esempio di azione criminale anti politica, va a situarsi in un percorso, che specifica a chi legge, cosa significa un patto di sangue, cosa può essere la presa di possesso di un omicidio, il ribaltare il quotidiano vivere che da idea diventa prova. Prova che cementifica i rapporti, in un gruppo, che si uniscono in un Abisso, senza luce, che amplifica il proprio Potere di Dominio, sia sui nemici, che come influenza verso chi è affine a tali pratiche.

Inoltre rende un idea di valutazione morale, come qualcosa che in quel momento cade in un vortice di dubbi e incertezze, in un pensiero troppo abituato al normale svolgersi delle cose che si leggono o sentono.

Ribalta il bene con il male, diventando il nulla nichilistico, dove non c’è un appiglio certo, perché un azione destabilizzante disintegra completamente – oh almeno in quel momento- la struttura della società.

L’omicidio, un omicidio per predominare, ma anche per cementare un vincolo associativo, è una prova, una prova che deve sperimentare, arrivare al nucleo della vita, per dare morte, per avanzare, sapendo di avere dentro se stessi, preso una vita, posseduto il suo spirito morente, omicidio che serve, come afflusso di brutale amoralità, e che spezza e infrange il dissidio con il presunto dominio della coscienza cristiana.

Con tutto questo, Io Nechayevshchina, parlo esclusivamente di metodo e fine, e non per forza di grandezza di un gruppo, specifico che l’uso brutale di un sistema, può imprimere molto a chi vi-ve queste cose, ed è anche pratica malavitosa per avanzare dentro se stessi, senza per questo essere in “mille”.

Continuiamo con l’uso strategico amorale che serve per continuare a vivere e prosperare con la propria tendenza Terrorista:

Nel momento dell’aumento delle armi nella “Banda della Magliana”, perché in guerra -o da affrontare- con altri gruppi criminali, c’era il proposito di doverle nascondere in un luogo sicuro. Uno dei componenti della “Banda”, tramite un suo conoscente, riesce ad avere un contatto con il custode del Ministero della Sanità, presso cui – tramite compenso mensile- vengono depositate le armi, in uno o più scantinati.

Custodire delle armi, in un luogo dello “Stato”, è come avere una certezza in più di colpire i nemici, nel momento di brandire le armi.

Chi andrà a pensare, che un gruppo malavitoso in espansione, ma con i membri ben conosciuti per i loro trascorsi criminali, possa tenere le armi in un luogo dello “Stato”?

Questo, quest’avvenimento, lo pongo attraverso, e ancora, sotto l’ottica dell’Egoarchia.

Non è solo “l’aggancio”, a permettere, di depositare le armi in un Ministero, ma è l’attitudine del fine con il mezzo, che porta la “Banda” ad avere questa grandiosa possibilità (nessuno di voi lettori ha un sogno come questo?).

Attitudine di amoralità verso gli altri, il prossimo, del rapporto Egoista tramite la “cagnotta” al custode, ma Ego-Arca, come utilizzo gerarchico di un Individuo rispetto a uno della moltitudine.

Nel momento in cui, a un gruppo che si definisce organizzato, e che ha precise regole al suo interno, si viene a delineare, il proposito di agire per la conquista e il dominio di un mondo o proprio mondo, a quel punto si “affaccia”, la coscienza, che se preme troppo, porta alla morte oh dei componenti, o della stessa struttura organizzativa. Con questo, specifico, che parlo come esempio,ma porto alla luce, la condotta della “Banda” , che amoralmente, sfrutta a suo vantaggio – una conoscenza, per depositare le proprie armi, e non lo fa esclusivamente come movimento tattico, ma in un più ampio disegno criminale, di strategia e sopravvivenza, agendo, di nuovo, attraverso un metodo amorale, per arrivare a un fine.

E questo il segreto che custodisce il Criminale Amorale, che ha un gruppo Terrorista: il fine, da raggiungere, modo e metodo, che sa bene, deve essere raggiunto, con tutti i mezzi, senza doversi chiedere cosa è che la moltitudine ritiene “rispettoso”.

Naturalmente sempre sotto un’ottica primariamente Egoista, per cui specificatamente accettata come il più valido metodo per arrivare a un fine. E non quindi un mezzo generico per un fine promiscuo.

Nell’avanzare nel loro dominio sulla metropoli di Roma, nell’acutizzare il proprio distacco e superamento da una logica di assuefazione alla “comoda” vita criminale, e con l’incrinarsi di rapporti, per l’avanzamento di una parte della “Magliana” rispetto a un’altra, avvengono vari omicidi, e uno tra questo, quello di un importante leader della frazione di “Acilia/Ostia”, considerato uno dei leader della Banda, ma non per questo non è affrontato e ucciso per motivi di predominio interno al “gruppo“.

A Me interessa, come questo intero capitolo, andare ad approfondire, quello che è la sperimentazione in un contesto criminale amorale, per prenderne il “Possesso” in un contesto di Setta/Gruppo Terrorista.

Nella realtà il Selis (leader della fazione “Acilia/Ostia), è ucciso in maniera strategica dato che all’incontro porta il cognato: i due si incontrano con il resto della Banda, per il contenzioso, inizialmente alla Fiera di Roma, e poi visto che il cognato si separa, una moto segue quest’ultimo, e il primo viene portato in una villa di uno dei componenti della Magliana, e la ucciso. Nel frattempo anche il cognato è ucciso (strategicamente “aveva visto troppo”), ma il corpo di Selis, è fatto sparire, e interrato, azione strategica, che permette al resto del gruppo, di non essere sottoposto a mandati di cattura, o a arresti preventivi.

Terminando questo capitolo, sui metodi e le strategie della “Banda della Magliana”, devo dire che è sola una minima parte, ma il mio, era esclusivamente, il portare un certo tipo di tecniche, per approfondire e sperimentare.

Nel frattempo, tra omicidi, alcuni pentiti,e altro, il sodalizio criminale mafioso, scompare, o occultamente, diventa più diversificato, annettendosi, ad altri emergenti criminali.

GOOD NIGHT ALL SIDES (MISANTROPIA ATTIVA ESTREMA)

“Il loro mondo è crollato. Le città sono esplose. Una spirale di saccheggi, una tempesta di fuoco e di paura. Gli uomini hanno iniziato a nutrirsi di altri uomini.”

https://www.facebook.com/War-Metal-Nihilist-Terror-Propaganda-1295813050454465/

SPARATORIA INDISCRIMINATA AL PUB VÅR KROG & BAR A GÖTEBORG (MISANTROPIA ATTIVA ESTREMA)

https://abissonichilista.altervista.org/wp-content/uploads/2019/03/KH-A-OSS-VIII.pdf

Il 18 marzo 2015 due uomini armati non identificati entrano in un pub a Göteborg, in Svezia, e iniziano a sparare indiscriminatamente contro le persone all’interno del ristorante. Il pub, Vår Krog & Bar, si trova nel quartiere Biskopsgården di Göteborg a Hisingen, una zona che ha visto la violenza delle gang. Questa sparatoria segna la prima volta in cui un innocente viene ucciso dalla violenza criminale in Svezia. I sparatori fanno parte di una banda di North Biskopsgården in cerca di vendetta.

Un anno dopo l’evento, il quotidiano Göteborgs-Posten descrive le sparatorie come “uno dei crimini più inaspettati del 2015”. Altri giornali lo hanno caratterizzato come “un’ondata di attacchi di alto profilo in Svezia nel 2015” e parte di “un’ondata di violenti conflitti tra gang criminali rivali”.

Nel 2010, Biskopsgården è il distretto di Göteborg che ha il più alto tasso di violenza delle gang criminali. Nel 2012, una gang di criminali della zona si divide in due fazioni. La sparatoria significa che una delle due fazioni deve essere annientata.

Un testimone che ha parlato con i giornalisti di Aftonbladet, ha detto di aver visto due persone entrare nel ristorante di Biskopsgården, con armi che sembravano kalashnikov e iniziare a sparare. Sky News ha descritto l’uomo armato come se avesse “spruzzato il pub con proiettili”. Alcune prime notizie hanno descritto le sparatorie come correlate al terrorismo, ma si sono rivelate “false”.

Le sparatorie sono considerate, in maniera ampia, come probabilmente legate alla rivalità tra bande di immigrati per il controllo del commercio illegale dello spaccio di droga. Gli Hells Angels, i Bandidos Motorcycle Club e le gang composte da membri di diversi gruppi di immigrati, secondo testimonianze, combattono per il controllo del traffico di droga in loco.

NITRUM FLAMMANS

SECTTZ

RIPUBBLICO NICHILISTICAMENTE  AFFINE:

FACENDO UNA DANZA DI MORTE NICHILISTA, E UNA INVOCAZIONE A CERBERO, “PYRODEX” SI TRASFERISCE QUA SOPRA…NITRUM FLAMMANS

 

 

 

 

L’ABISSO CHIAMA UN ABISSO

NECHAYEVSHCHINA-EDX

NECHAYEVSHCHINAED

AFFINE NICHILISTICAMENTE -DA OGGI IL SITO CRIMINALE TERRORISTA NICHILISTA “NECHAEYVSHCHINAED” TORNA A PUBBLICARE MATERIALE– ESCLUSIVAMENTE SELETTIVO -ATTRAVERSO I SUOI “MODI E TEMPI” -SENZA SEGUIRE L’ONDA “COLLETTIVISTA” DI “CHICCHESIA”.

“POI CHE DURO È SOLTANTO CIÒ CH’È NOBILE”

E CHE CERBERO SIA CON I MIEI AFFINI!