KARA$UJA: “PAURA DELL’OSCURITÀ”

Perché le luci si spengono?
Bagnando le croci nell’oro
Mostro nella paura del buio
Eroe che chiede aiuto
Scaricherò il mio
Uzi dovrò lasciare i cani
Dovrò correre il rischio ma rido del nome del tuo gioco

Ahahah                                                                                                                                Abbraccia le sentenze che vanno e vengono della vita e dei loro disaccordi
Alleanze che deflagrano
Cercando le ricompense
Sono andato a prendere ciò che è mio e non te l’ho manco chiesto …

Oh, non voglio nemmeno discutere
allora dimmi puttana
Perché non mi ascolti?
Mi diverto
Non è così che si butta il succo di frutta!
Ho chiesto aiuto a Giuda FIGLIO DI PUTTANA

Banda di paccottiglia fuori dalla mia finestra
Un’altra notte in attesa della guerra
Vivendo indisturbato
Sognando ad occhi aperti
Rivale fallito
Piangi la mia vittoria
Posso raccontarti qualche storia?
L’uomo nero in strada ha gioielli

La vita è una droga e sto vivendo all’ultimo livello di questa paranoia.

(…)

Perché le luci si spengono?
Bagnando le croci nell’oro
Mostro nella paura del buio
Eroe che chiede aiuto
Scaricherò il mio
Uzi dovrò lasciare i cani
Dovrò correre il rischio ma rido del nome del tuo gioco

____

Porque se apagam as luzes?
Banhando cruzes a ouro
Monstro com medo do escuro
Herói pedindo socorro
Vou descarregar minha Uzi
Vou ter que soltar os cachorro
Vou ter que correr o risco mais eu riso o seu nome do jogo.

Aaaah
Abraça as sentenças idas e vindas da vida e suas desavenças
Estourando alianças
Buscar recompensas
Fui buscar o que é meu e eu nem te pedi bença…

Ah nem quero disputa
então me diz puta
Porque não me escuta?
Só me desfruta
Não é assim que se joga suco de frutas!
Pedi ajuda a Judas FILHO DA PUTA

Bando de falso minha Fal na janela
Mais uma noite esperando a guerra
Vivendo adoidado
Sonhando acordado
Rival fracassado
Chora minha vitória
Posso te contar algumas histórias?
Bicho papão na esquina tem jóias

A vida é uma droga e eu to vivendo no último nível dessa paranóia

(…)

Porque se apagam as luzes?
Banhando cruzes a ouro
Monstro com medo do escuro
Herói pedindo socorro
Vou descarregar minha Uzi
Vou ter que soltar os cachorro
Vou ter que correr o risco mais eu riso o seu nome do jogo.

SEMDÓ: “SONO STATO IO PERCHÉ SENTIVO LA VOLONTÀ DI UCCIDERE QUALCUNO”

Sono già pazzo nello stato caotico, se ti investo non rispondo di me stesso
Se inizio quello che voglio fare, potrò fermarmi solo quando sarà finita
In un “gioco rap” sono il demone e le mie mani sono crudeli
Questo è il gioco del momento e noi siamo Postal

Genocidio è la mia fottuta festa, devi chiedigli di fermarsi prima che si liberi
Sparo subito, figlio del diavolo, non mi piace cristo
Conto gli stronzi, che si vogliono imporre dietro uno schermo
Ma se sono fuori da un Pc, ne terrò contro, anche se questo è impossibile

Io abito nell’oscurità, nel fumo di sumo, saturo di tutto ciò che vive nel mondo.
Un oscura esplosione, sento sussurri, i giorni passano e divento più sporco
Sono a corto di soldi, non lo nego, voglio persino i soldi, lo confesso
Ma preferisco il caos instaurato, il cuore che è più freddo dell’inverno

Dicono che sono il diavolo, di questo sono certo
Voi volete essere il “meglio” mentre io guadagno l’inferno
Quindi non cercare di fermare le mie mani, senno vedrai cosa ti succederà
Cerca di fermare i demoni del DSM e vedrai cosa ti succederà

Ti tiriamo la gamba mentre dormi.
Trasciniamo il limbo, tutti sono d’accordo
Se cazzo, nessuno ti aiuta.
Vuoi rimanere vivo? allora supplica

DSM13: “MISANTROPIA SOCIOPATICA”

https://proyectogruta.noblogs.org/post/2018/08/21/dsm13-misantropia-sociopata/

PEZT:

Nella nevrosi, esplosione psicotica, qualcosa mi attira e io non so cosa sia
Ricordo che le persone mi proponevano aiuto, li ho uccisi tutti perché non ho fede
Mi hanno chiesto di essere rapido
Ma dio è in sciopero “C’è qualcosa che si prende cura del tuo corpo”
Il mio odio ha preso il sopravvento, non ci ho più visto ed eravate morti
Nessuno avrebbe mai capito o sarebbe andato avanti
Il sangue dalla gola inizia a fuoriuscire
Coltello alla mascella, vittima senza reazione
Un infermo incontrollabile corre via tra la folla
Disperato, le lacrime che cadono
Flagello, trauma, dolore in cerca di significato
Nichilismo approfondito, per quale motivo?
Fendendo la notte, un grido di aiuto proveniente dalla ferrovia
Non piace a nessuno è come un coltello conficcato in faccia
Lasciando il seguito, il disprezzo, la repulsione, i sentimenti cauterizzanti, diventando un mostro
Senza una traccia di rimorso, mi passo un coltello sul collo, la rabbia è ciò che mi ispira e la rabbia è ciò che mostro
Negatività, la razza umana è solo disgusto

SEMDÓ:

Pensiero alterato, trasformato in 4 notti, vedo il sangue attraverso la stanza e non ho spiegazioni
L’odio è sempre in crescita, l’assassino posseduto, la morte funge da cura per la depressione
Non cerco miglioramenti, ma la volontà di sangue sta crescendo ancora di più
Fanculo la tua gloria, odio tutto e mi soddisfa
Un cataclisma di rivolta misto a disprezzo, non voglio il tuo aiuto perché non ci credo
Un attacco di follia che causa la rottura, passa mezzo secondo e buco la tua trachea
Fanculo alla vita, se avesse avuto valore, non doveva terminare così
Non c’è via d’uscita tumulo l’amore ho solo il tempo di odiare
Agonia abitudinaria nessuna cura
Non illuderti, la tua Bibbia non salva nulla, la tua croce è uno scherzo
La mia fede è nel martello con la punta arrugginita
Che infrange la testa e ti schiaccia il viso
La razza umana non ha senso, non c’è soluzione, l’ottimismo è una porta chiusa a chiave
La mia mente non concepisce, non c’è compassione, ho finito con le soluzioni e qui non è rimasto nulla
Non ho più sentito pace in questo mondo ed è colpa nostra
Qui giaciamo, il mondo non ha problemi, è la razza umana che fa schifo
Gli umani sono marci, non c’è altro da dire se la verità è questa
Vaffanculo, sono un altro demone, e questa cosa del cazzo non ha valore

PERSONA NON GRATA:

Il Terrore instaurato, il dito strappato, la faccia mutilata marcisce nei boschi chiusi
Membra separate, l’essere umano decadente agonizza su un palo
Ogni giorno aumenta il numero dei corpi, emetto odio e spargo il sangue nella parata
Pazienti armati di martello e mazza nera
La testa esplode
Nel marcio in cui viviamo, non c’è speranza
La fede è cieca e trascende l’odio presente nella razza umana
I precetti morali sono distrutti, trasudano il disgusto di essere vivi
Estinzione completa, questo è l’obiettivo!