VAGANDO TRA ROVINE NASCOSTE

Vago tra rovine nascoste
Attraverso notti di veglia senza fine.
Io non appartengo a nessun luogo,
e nessuna epoca
Vivo nel passato e nel presente
Bandito dal tempo,
Sono un ombra senza era,
Ho in me la forza oscura,
Per non ascendere,
Per rimanere nel profondo
Dell’inumano,
A cui appartengo …sono il Misantropo
Per essere il maestro,
Non il servo.
Verso il limite
Verso un limite
Tornando nel rifugio
In cui le candele si accendono
I muri scritti di sangue …
L’abisso si riapre …sono il Misantropo
E il male è libero
Ancora una volta…
Gli anni diventano secondi,
I secondi diventano anni,
Il sangue diventa fuoco,
Il fuoco diventa sangue,
L’oscurità diventa luce,
La luce diventa oscurità,
Divento tutto,
Divento nulla,
Niente è casuale.
Tutto ha uno scopo.
Tutto ha un significato.
Come gli spiriti indomabili,
Erro, non appartengo a nessun luogo e non ho tempo.

SANGUE E ODIO MISANTROPICO

Sono rimasto nella melma sulla cima della collina
Osservando i Cieli che crollavano
L’inferno è scaturito da lacerazioni intessute nelle profondità delle terre
Soffocando la luna e il sole in un velo cremisi
L’aria era acre come il sangue che consumava i mari agitati
Corpi disseminati dalla marea in declino che si insinuavano nelle profondità
Molto simile alla vita che un tempo lottava in questo mondo ormai in decadenza
Una teodicea bruciata
Quando gli dei senza volto si destreggiavano col fuoco
E ora tutto ciò che è rimasto di un tale abominio
È avvolto da una coltre di lacrime e cenere che non risorgerà mai.

NITRUM FLAMMANS

SECTTZ

RIPUBBLICO NICHILISTICAMENTE  AFFINE:

FACENDO UNA DANZA DI MORTE NICHILISTA, E UNA INVOCAZIONE A CERBERO, “PYRODEX” SI TRASFERISCE QUA SOPRA…NITRUM FLAMMANS

 

 

 

 

L’ABISSO CHIAMA UN ABISSO

NECHAYEVSHCHINA-EDX

NECHAYEVSHCHINAED

AFFINE NICHILISTICAMENTE -DA OGGI IL SITO CRIMINALE TERRORISTA NICHILISTA “NECHAEYVSHCHINAED” TORNA A PUBBLICARE MATERIALE– ESCLUSIVAMENTE SELETTIVO -ATTRAVERSO I SUOI “MODI E TEMPI” -SENZA SEGUIRE L’ONDA “COLLETTIVISTA” DI “CHICCHESIA”.

“POI CHE DURO È SOLTANTO CIÒ CH’È NOBILE”

E CHE CERBERO SIA CON I MIEI AFFINI!