IRKALLIAN ORACLE: “RIFLESSIONI”

Deserto e vortice insonne, brividi alla deriva e stelle sparse nel cielo e il mare.

Gli specchi in frantumi riflettono la confusione in innumerevoli echi persi negli abissi della distanza in frazione e dell’amore.

Con la coda dell’occhio / percepisco ciò che non può essere percepito come me stesso, noto solo l’assenza di Certezza, un fantasma che perseguita l’esilio al di fuori del mio cuore.

Desiderio e appartenenza, testimonianza e visione.
Come se ancora cercassero i loro stessi nomi mentre sfuggono dalle loro stesse labbra.

E un miliardo di assiomi fluttua attorno al fuoco di Moloch.
Come pianeti senza vita grigi che volteggiano su un sole che flagella
Urlando per wahdat al-wujud.

Le stelle del deserto volteggiano insonni, affondando profondamente nel cielo e nel mare alla deriva.

Raggiungendo la bocca di mezzanotte che è diventata un guscio aperto e in un disagio eonico in esso, si formeranno le più strane perle.

(E improvvisamente;) In assenza di Dio, è dove si trova il cuore di Dio
Che in questo preciso istante viene trafitto dalla luce satanica
Come un terribile segreto caduto dalla lingua dell’Infinito
In un unico mondo.

SELBST: “NESSUNA DEVOZIONE”

Il fiume della speranza è una bugia
La strada che porta via dall’uscita
Un modo per controllare le emozioni
Sto cercando di separare il mio istinto
La natura terrena dell’uomo
La voce ripete: vivere in catene
Non c’è ripulitura spirituale
La fede non allieva mai, solo la putrefazione
È un segno di debolezza
Ogni fede ha l’istinto dell’avidità
Il rifiuto non è un’opzione
L’unico modo è vivere in catene?
Sii sempre fedele? Putrefazione!
Sono il mio mentore, maestro della mia disgrazia
Sono colpevole
Sono dannoso, sono la piaga
Sono un peccatore senza pentimento
La soluzione è l’estinzione
Non esiste una cura per questo male
Mi rifiuto di essere schiavo di quelli che angariano il mio essere
Lascerò questo mondo
Defecando sulla tua croce
Come hai fatto te
E attenterò la tua immagine e il tuo messaggio
Mostrandoti quanto è insignificante
la tua presenza