PLAGA: “LA MAGIA DELL’ENTROPIA STELLARE”

Continuando a rubare il cupo bagliore della vita.
Andiamo! Attraverso sette eoni.
Abbandoniamo la coscienza che ci sta consumando.
Andiamo! Per la caduta di tutti i diritti.
Dobbiamo ingannare, dare via alla devastazione.
Stiamo andando alla guerra, alla giustizia, alla salvezza.

Nemici dell’ordine.
Re del disprezzo.
Architetti dell’abisso.

Ti sto chiamando dai quattro troni
ascolta il mio richiamo, trasforma il mondo in rovina
in una prigione fisica informe
dimensioni in decomposizione lenta
Esplora la natura del tempo e la maledizione dell’entropia
aspettando il giorno della rabbia (aspettando il giorno della rabbia)

I pilastri della creazione si stanno sgretolando,
si sgretolano sotto il loro stesso peso
Guidami dove libertà e schiavitù sono lo stesso stato
Dove muore la legge di causa ed effetto.
Dove la vita e la morte perdono il loro significato.

Magia, la magia dell’entropia stellare!

VASSAFOR : “MAKUTU (CONDANNATO ALLE PROFONDITÀ PIÙ PROFONDE) “

MAKUTU

Prendi e disponi oh Morte
Prendi e disponi su questo uomo
Makutu
Rangahua, tu sei qui
inginocchiati all’interno, sdraiati disteso,

Le mosche soffiano. Le larve strisciano

Lascialo fuori
al posto dei vermi luminosi

Sciami su di lui, o spiriti dal cielo
Sciami su di lui, o spiriti della terra!

Lascialo / gettalo nelle profondità più profonde
verso l’oscurità / per l’eternità
Che la morte possa / lo raccolga
Cogli l’anima / della mia vittima
ridotto al nulla

Barcolla e oscilla, in mezzo al fuoco e al fumo.
afferrato dai demoni, poi rilasciato,
rattrappito …. impotente

Piangi i tuoi padri, implora i tuoi dei!
Lascia che le tue labbra si tirino indietro dai tuoi denti,
Un teschio ghignante di terrore

i tuoi occhi brillano selvaggiamente! Sei gettato nella notte, nella fossa … Spingilo giù, O Rangi [Cielo]! Immergilo nelle profondità, O Papa [Terra]!
Non farlo apparire di nuovo alla luce di questo mondo
L’oscurità della morte ti avvolge! Il sole della vita risplende su di me

Tukua kia mate!
Karakia whakamate
Makutu
Makutu…….

FUNERAL WINDS: “IL SANGUE DEL CAOS”

Il tempio dei dannati – una volta sepolto sotto la sabbia del deserto

Il tempio degli empi – una volta sepolto sotto la pietra di montagna

Il tempio degli illuminati – una volta sepolto nel mare salato

Sono salito in superficie nel mondo

Per annunciare la venuta degli antichi

Agli altari di carne e ossa che formano i pilastri della morte futura

Preghiamo il nostro Signore Kingu

Maestro di guerra e piaghe

La ribellione e l’odio fluttua nelle nostre vene

Che possa risorgere e conferire il suo potere ai suoi discendenti

Per rafforzarci con il suo potere terribile

Per distruggere ciò che non avrebbe mai dovuto prendere

Oh Maestro Kingu

Ascolta i discendenti della tua linea di sangue empia

Siamo l’esercito ribelle che ha spezzato le catene della schiavitù

Il Maestro Kingu si alza ancora una volta

Gli incantesimi che una volta incatenati si sono stati spezzati

Guida ancora una volta il tuo esercito

Perché il tuo sangue fluttua nelle nostre vene

E il nostro spirito per fare la guerra sta aumentando di giorno in giorno

ALTAR OF PERVERSION: “THULE COSMICO,TEMPIO INTERIORE”

La tua visione è la caduta
Di tutti i sogni umani
La tua conoscenza si trasforma
Tutte le risposte dentro domande

Possa tu nascondere il dono
Di mondana decimazione
Possa tu nascondere il gioiello
Di estinzione dell’homo hubris

Non sei capra numinosa
Ma l’hubris non divino (homo)
In 7 pezzi a Loro che vengono raramente nominati
Nessuna parte da mantenere
Acausale Zoe si rinnova per darle da mangiare

Il mio sguardo
Perso nella contemplazione
Del tuo numinoso Abisso Nero
Possa il suo tempio lisergico di Eorthe
Interno e Thulean
Sii il passaggio al Tempo nascosto degli Aperti

Con uno sguardo verso le tue porte stellari
Unisci e perditi in spazi distorti
Sinistri canti stellari ipnotici
Riempi la mia mente dissolvente

Attraversa la soglia del Tempio
Mentre fisso l’ascesa del Naos

Cammino ora senza alcun segno,
attraverso visioni e forme
I miei passi risuonano nel vuoto informe
Sento il fluire oscuro della materia
E la mente verso la dissoluzione
In forme di anima oltre il continuum causale

Affronta l’orizzonte del vuoto
Campo psichico di energie numinose
Attraverso la sensibilità degli spazi neri vuoti
Percepisco l’onda animica degli Oscuri che cerco di essere

Echi lontani risuonano
Da angoli astrali intangibili e profondità Eorthean
Emanazione delle vibrazioni percepite attraverso la tradizione di Haruspex
Apenatur Stella Et Germinet Chaos!

Suono vorticoso delle sfere
Come i divini droni lisergici
Dal mistico Flere-xva
Che eternamente attraversa le dimensioni
Attraverso cul-xva dietro a pulum-xva

Scendi nell’abisso più profondo e più nero
Quindi ascendi al vuoto oltre il siderale
Thule ipersidera …

Risuonando con la vibrazione del vuoto
Distruggendo la musica di questo baratro divino
Intimazioni di cambiamento sinistro
Ombre ataviche oltre la vista causale
La meditazione nera è una via
Verso l’abisso numerico
Tessitore divorante di realtà illusorie

I ricordi sepolti archetipici sorgono
E fammi risuonare
Con echi non percepiti
Nell’illuminazione Abissale Dzogchen