EIGEN

EGOALTER

 

 

 

 

 

Rispetto a questo scenario, la proposta teorica di Levinas si configura come una originale revisione della fenomenologia husserliana che ne riafferma però, al contempo, alcune istanze fondamentali, come quella di rispettare l’emergere e il manifestarsi dell’altro in quanto altro, vista all’opera nella quinta Meditazione cartesiana.

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COMPOSSIBILITÀ INCOMPOSSIBILI

 SOL (2)

 

 

 

 

La posizione di Merleau-Ponty al riguardo della relazione io-altro sembra a sua volta ribaltare quella sartriana. In realtà la situazione è più complessa, perché Merleau-Ponty non si limita ad opporsi a Sartre, ma ne fa proprie molte istanze pur reinscrivendole all’interno della propria concezione fenomenologica fondata sulla soggettività corporea.

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MITSEIN

DASEIN ^

 

 

 

 

 

Tuttavia anche in Sartre è presente una concezione fenomenologica della corporeità degna di nota [Parte terza, Il per altri, capitolo secondo, Il corpo] Il ruolo del corpo è infatti fondamentale per chiarire la concezione sartriana della relazione tra l’io e l’altro.

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A NOTE ON FREEDOM

ANNOTE

 

 

 

 

 

EXISTENCE PRESENTS ITSELF CHIEFLY AS A TASK – EACH INDIVIDUAL HUMAN BEING TASKED WITH ITS OWN PROJECT – NAMELY, BECOMING A SELF. INSOFAR AS EACH INDIVIDUAL IS CONCERNED, HIS PARTICULAR PROJECT IS BOTH DETERMINED AND UN-DETERMINED FOR HIM. IT IS DETERMINED INSOFAR AS THE INDIVIDUAL ALWAYS FINDS ITSELF SITUATED IN THE WORLD; AND THUS ITS PROJECT IS A THROWN PROJECT.

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