[ ONA / O9A / SECUNTRA NEXION ] – HYLE, LA TRADIZIONE SINISTRA

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Hyle

Una Composizione Sinistra
Composta da Eques Sinemus, Secuntra Nexion, ONA, 120 yf

Lunghezza: 38:21 minuti
Formato: CD-R, 101 copie

Hyle, Una Terra Nutrita Con Il Sangue. Una camminata per raggiungere una montagna nascosta chiamata Secuntra, attraverso alcuni luoghi sinistri ed oscuri che rappresentano la Tradizione Sinistra in Italia – e la celebrazione del Rito Solista dei Nove Angoli.

Distribuita tramite The Heresy Press. Adesso scaricabile liberamente da QUI!

NOI, IL DRECC- FUORILEGGE ERETICI DEL SINISTRO

http://www.o9a.org/wp-content/uploads/texts/the-drecc.pdf

“Qualcuno che vive una vita sinistra di natura pratica, e quindi chi vive secondo la Legge del Sinistro- Nume (qv) e chi quindi Presenzia l’Oscuro in modo pratico tramite azioni sinistre. Una tribù o banda sinistra/O9A e un gruppo territoriale e indipendente di Drecc (spesso tra drecc – cioè, i figli dei Drecc) che si uniscono per il loro reciproco vantaggio e che governano o cercano di governare una particolare area, quartiere o territorio. Una tribù sinistra quindi e una manifestazione pratica del modo di vivere Drecciano.

I Drecc e la tribù a cui sono associati, raramente si impegnano in una palese stregoneria pratica e la maggior parte non si descrivono come Satanisti e neanche come seguaci della Via della Mano Sinistra. Invece, si descrivono e si riferiscono a se stessi semplicemente come Drecc.”

“Satanica Eresia –una Guida al Satanismo” Secuntra Nexion (ONA, O9A) Pag 579

Presentiamo il testo “Noi, Il Drecc- Fuorilegge Eretici Del Sinistro”, con grande godimento egocentrico, perché anche se abbiamo approfondito con interesse “Satanica Eresia…”, non avevamo ancora scoperto quest’ultimo testo. È con sorpresa che rileviamo non solo di essere profondamente e egoisticamente Affini a tale materiale, ma che ci riconosciamo su molti punti, con i Drecc e le tribù sinistre. Perché? Perché riconosciamo in questo scritto, l’odio verso l’umano (o Homo Hubris), e le sue leggi giuridiche, l’utilizzo in senso amorale del terrore, del caos, della propaganda, della destabilizzazione, della provocazione scritta o fisica. Perché le tribù sinistre, l’onore, l’affinità, la sperimentazione terroristica, l’abbattimento, il superamento della soglia della normalità, con prove fisiche e mentali, fanno parte dell’armamentario del Misantropo Attivo Estremo.

In un mondo dove l’alienazione sociale per l’altro, in maniera oramai sempre più internauta, per l’assommarsi, tutti uguali e conformi , sta facendo crescere una nuova forma, non solo di umanità, ma una nuova forma di massa, che persegue il desiderio di inoculare dentro di sé, il microchip sublime che li introdurrà in nuove sensazioni, nuove emozioni, nuovi categorie, e nuovi valori..in un mondo sottratto dal contatto con l’Odio vero, ci siamo Noi, i Misantropi Attivi Estremi, che insieme ad altri Terroristi Anti-politici, vogliono che il Caos prevalga, per fare espandere la caduta delle società, che si sparga l’Odio Inumano, è che il fuoco annientatore, possa portarci a spargere morte, e terrore, sangue, e ferite, senza che per questo, Io debba per forza perseguire l’Odio di un altro, rispetto al mio egocentrismo. Il nostro interesse, è il Terrore Caotico, dove il nostro Ordine vada alla ricerca sia dei propri nemici, ma anche, che soddisfi ogni desiderio amorale, è che con le nostre azioni, prevalga la caduta del valore umano…in definitiva, sangue e carne, sangue contro altro sangue..

Ci sentiamo Affini Egoisticamente ai Drecc, perché ci riconosciamo, nell’Individuo, che con il proprio Clan di sangue, si aggira indisturbato, nelle città, e nelle metropoli, che nasconde il proprio volto, ma che ha nascosta, la propria arma personale, e non si fà- o cerca- riconoscere, agisce, silenzioso, ma con grande godimento, sperimenta, usando come – valvola di sfogo, suppellettile, sottomesso, subumano, idiota qualunque, oggetto utile- l’altro, l’umanoide, facente parte della composita massa. Agisce, e continua ad agire, scegliendo un preciso percorso personale, vedendo allagarsi la macchia di sangue per terra, e silenzioso, ma esultante, va via, per un nuovo incontro, che mostrerà il vero Terrore agli umanoidi.

Il Drecc, come il Misantropo Estremista e Attivo, è l’uomo del sottosuolo, che vive esclusivamente per se, nascosto in un anfratto occulto, non è conosciuto, se non come “maschera”, e non vuole essere conosciuto, esalta il lato oscuro del vivere, ma non per questo non approfitta, di tutto quello che può, o riesce a conquistare, per raggiungere il suo fine, l’annichilimento della razza umana “…Sostenendo il terrore, la guerra, la distruzione, il disordine, il “crimine” e il caos; abbattendoli ogni volta che si presenta l’opportunità individuale di farlo, senza essere individuati.”

Come emerge in questo scritto- è come abbiamo ripetuto innumerevoli volte- ora è il momento, per far si, che l’attacco annientante e Terroristico, faccia emergere l’istinto brutale e primitivo dell’uomo, con attacchi contro la massa, per quello che si odia, al far scoppiare guerre informali o non, che ci possa portare, disinibiti, a poter distruggere quello che ci darà un godimento sfrenato…

Ghen

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Noi siamo il Drecc

Le lune Drecciane di Baphomet

Noi siamo Il Drecc – coloro che appartengono, a quello che è l’affinità di sangue sinistra, nel Vecchio Eone che rivela, era- ed è exotericamente conosciuto come ” L’Ordine dei Nove Angoli”, articolato come la nostra affinità di sangue sinistra, ora tribù sinistra, e del più tradizionale Nexion, diffuso in tutto il pianeta che chiamiamo Terra.

Noi siamo i Drecc – quelli che portano il conflitto; che irritano gli altri; che tentano gli altri; che cercano di sfidare i limiti e le leggi stabilite e imposte dai mondani. Siamo l’eresia, il caos, la distruzione, il conflitto, il terrore, il combattimento, una tentazione, e anche i piaceri proibiti e la gioia proibita.

Così abbiamo come uno dei nostri segni “Le Lune Drecciane di Baphomet”: Lei che è simbolo, immagine, archetipo, presenza acausale, il nostro Abbattimento dei Mondani, la nostra oscurità, il sinistro, il terrore e la prossima restaurazione del femminile sinistro.

Noi – come dice la nostra missiva: siamo i Guerrieri Oscuri della Via Sinistra – apparteniamo alle azioni pratiche, sinistre, amorali. Perché siamo sinistri. Siamo amorali. Siamo eresia, fuorilegge e spesso ci nascondiamo ai margini della società, nell’ombra, in esso, tra la luce e l’oscurità.

Noi, Il Drecc, cerchiamo di radunarci nelle tribù, proprio come viviamo, e ci sforziamo di morire, secondo le nostre stesse regole, con le nostre stesse leggi, perché abbiamo disprezzo e derisione per tutte le leggi e tutte le società, forme e istituzioni, dei Mondani.

Nota per i principianti:

Drecc è pronunciato drek e Drecciano come Drek-ee-an.

Drecce è una parola antica, quasi dimenticata, e uno dei suoi molti significati è evidente dalla seguente citazione, tratta da un manoscritto molto antico: “Drecth se deofel mancynn mid mislicum costnungum …”

Guerrieri Oscuri della Via Sinistra

La verità semplice ma esoterica è che siamo, o aspiriamo ad essere, guerrieri pratici della oscura Via Sinistra, ed è questa semplice verità che ci distingue da tutti gli altri percorsi, modi, gruppi o persone, che affermano di essere, o chi illuso, crede di essere, “satanista” e / o praticante delle Arti Oscure.

Apparteniamo alle azione pratiche, sinistre, amorali.

Perché noi apparteniamo a quella gioiosa esultanza estatica nella vita che sorge quando – come individui, o come parte del nostro collettivo sinistro, la nostra tribù o gruppo locale sinistro – andiamo non solo verso e oltre i nostri limiti, fisici e altro, ma anche e ben oltre i limiti (morali e non) stabiliti dai mondani e che li limita, è che loro stessi hanno prescritto o ordinato in qualche “legge” o cose simili.

Poiché a noi appartiene quella conoscenza – quella sensazione – che è l’acausale che anima il causale, è che è l’essenza della vita, del Cambiamento, dello stesso sinistro.

Così sappiamo – così sentiamo – che la morte stessa è irrilevante, un’illusione, un semplice fine di una semplice esistenza causale, dove ciò che facciamo, è un opportunità, che la nostra vita causale offre, o che può offrirci, questo è importante. Quindi non temiamo la morte, ma la sfidiamo, proprio mentre cerchiamo di sfidare noi stessi – ciò che siamo, ora – e proprio mentre cerchiamo di sfidare i mondani e tutte quelle restrizioni causali, quelle forme causali, che hanno creato per sentirsi al sicuro, sicuri e contenti del loro banale guerriero come un’esistenza puramente causale e quindi non numinosa.

Cosi – a causa della nostra sfida alla morte stessa – agiamo, e conseguentemente vogliamo terrorizzare i mondani, e così i mondani ci temono, e così facciamo noi, con le nostre azioni pratiche amorali, sinistre, dove riveliamo gli altri sentieri, modi , gruppi, per i deboli, i millantatori che pretendono, i ciarlatani, i reclamanti, che sono: mondani che cercano di mascherarsi con il nostro fascino sinistro.

Perché noi siamo quelli che abbattono, nella vita reale: come una sfida, come una gioia; come mezzo per Presenziare l’Oscuro, di implementare la nostra dialettica personale e il nostro Eone: di Cambiamento, Caos ed Evoluzione.

Noi siamo quelli che, data la nostra pratica e del nostro addestramento esoterico, si auto-controllano, nei sentimenti, come nelle emozioni; addestrati, preparati e capaci di dirigere la passione oscura, la vitalità, la sfida, il terrore e la gioia, tuttavia e ogni volta che lo desideriamo.

Noi siamo quelli che cercano di mettersi alla prova; per cambiare noi stessi; per evolvere; per trasformarci in un nuovo tipo di essere umano. Quindi noi come il nostro genere sinistro, apparteniamo ai grandi sogni; alle grandi visioni; all’immaginazione, il desiderio, l’esplorazione; il carattere ferale del vero guerriero; la rabbia primordiale del berserker; e la passione sensibile di un amante.

Così noi – come affinità sinistre, come un collettivo sinistro, come tribù sinistre – cerchiamo di trasgredire tutti i limiti stabiliti dai mondani e dalle loro società, e così ridiamo di loro, portiamo avanti i nostri giochi sinistri con essi, e li consideriamo come la nostra risorsa, quelli lesti, disponibili e capaci, come lo siamo noi, nel trovare quei pochi tra i mondani che potrebbero possedere qualche potenziale, qualcosa della nostra stessa natura sinistra. Così vogliamo reclutare, addestrare e guidare, quei pochi che come noi, osano sfidare e che vedono o sentono le società dei mondani come la tirannia impersonale di cui essa è.

Così siamo – come guerrieri della oscura Via Sinistra – rispettosi con quelli della nostra stessa specie: rispettosi con i nostri fratelli e le nostre sorelle, e con coloro che ci sostengono e non ci tradiscono; cosi come siamo aspri e spietati con i nostri nemici.

La nostra Via, la Via del Guerriero Oscuro, è il modo pratico di essere estremisti; di essere armati, addestrati e preparati a combattere, uccidere, difendere noi stessi e difendere quelli della nostra stessa tribù, il nostro stesso affine sinistro. La nostra Via è il modo pratico di essere fedeli, fino alla morte, alla nostra stessa specie, di avere rispetto per la nostra specie, e disdegno e odio per i nostri nemici. La nostra Via è il modo pratico, del guerriero, che mai e poi mai, tradisce uno dei nostri affini, con i mondani e con le loro cosiddette forze di “legge e ordine”: e uccide, senza esitazione e senza rimorso, chi tra noi o tra i nostri sostenitori dei nostri luoghi, ci tradisce.

La nostra Via, la Via del Guerriero Oscuro, è la Via di coloro che preferiscono la morte al disonore e che preferiscono morire combattendo piuttosto che dover arrendersi a qualsiasi mondano o alle cosiddette forze della “legge e dell’ordine” del mondani.

La nostra Via, la Via del Guerriero Oscuro, è ottenere ciò che ci serve – con qualsiasi mezzo – dai mondani, e non perdere il sonno per ottenere ciò che è necessario per sopravvivere, per vivere, per prosperare come vorremmo.

Così facciamo, così dovremmo e così vogliamo, ridistribuire la ricchezza, i beni, dei nostri nemici, i mondani, nei luoghi in cui viviamo, agli affini che ci sostengono e che non ci tradiscono.

Così siamo – con le nostre azioni pratiche, con il nostro ethos, con il nostro modo di vivere molto tribale – distinti da tutti gli altri percorsi, modi, gruppi o persone, che pretendono di essere, o che nella frustrazione, credono di essere ” satanisti “e / o praticanti delle Arti Oscure.

Chi girerà per la città stanotte?

Chi girerà per la città stanotte? La risposta è breve: siamo, tempo al tempo, per indebolire con qualsiasi mezzo le società dei mondani e sostituire il loro stato di diritto, e le loro forze di polizia, con la nostra legge di onore personale e le nostre forze armate tribali.

Questa è l’essenza della nostra strategia sinistra: costruire un nuovo stile di vita tribale nelle città, nelle piccole città, ovunque; per abbattere, per sostituire, ciò che esiste ora; ed esultare in questo crollo, questa sostituzione; godere del brivido del caos, il disordine, che possiamo e dovremmo e causeremo. Perché, facendo cose in tal modo sinistre, viviamo la vita a un livello superiore rispetto ai mondani; ci evolviamo; estendiamo e superiamo i nostri limiti e certamente sorpassiamo, scartiamo e ignoriamo i limiti posti dai mondani, custoditi dalle loro leggi tiranniche.

Cerchiamo di essere abbastanza chiari (di nuovo); facciamoci capire (di nuovo): siamo sinistri, nella vita reale. Siamo amorali. Siamo ferali. Non stiamo giocando a una partita sinistra o indulgiamo in qualche gioco esoterico. Siamo o aspiriamo a essere dei fuorilegge nella vita reale. Noi possiamo e vogliamo e dobbiamo usare ogni mezzo, tuttavia tali mezzi sono esposti dall ‘”etica” e dalle leggi dei mondani – al fine di raggiungere i nostri obiettivi personali, sinistri, e i nostri sinistri obiettivi Eonici. Nulla del mondo dei mondani è proibito a noi; nulla del mondo dei mondani dovrebbe limitarci.

In breve, siamo una nuova specie sinistra. Un nuovo tipo di essere umano. Il tipo che spaventa i mondani; il tipo di essere che temono e di cui hanno paura, che può fare fare ai loro figli incubi, o invocare in quei giovani il sinistro desiderio di essere uno di noi, di essere come noi, di aspirare ad essere come noi. Per noi e loro: noi e i mondani. Il loro mondo, o il nostro nuovo, sinistro, mondo.

Desideriamo, abbiamo bisogno, del reale, del pratico, del potere: per le strade; nelle città, nei paesi, nei villaggi, nelle aree in cui risediamo. Desideriamo governare, controllare, i nostri quartieri, la nostra zona; per stabilire in essa, la nostra nuova cultura tribale sinistra, e useremo qualunque mezzo che abbiamo e qualunque mezzo che desideriamo, i quali sono necessari per stabilire le nostre tribù selvagge. Desideriamo che in questi luoghi si sia fatto il nostro nome; per guadagnare rispetto ed essere rispettati.

Abbiamo dichiarato guerra ai mondani, perché loro e tutto ciò che hanno sono la nostra risorsa; e tutto ciò che li supporta e il loro sistema – le leggi, come i cosiddetti tribunali, le forze di polizia, i loro governi locali e nazionali – lo detestiamo e aborriamo, e lo consideriamo il nostro nemico. Siamo armati e pericolosi; e se alcuni di noi non sono ancora armati e così pericolosi, allora è quello che aspirano ad essere, o e ciò che dovrebbero e dobbiamo essere. Poiché consideriamo l’armarsi come un diritto naturale -come membri di una specie ferale sinistra- preferiamo morire, combattendo, ridere ed esultare, piuttosto che sottometterci o arrenderci a qualsiasi mondano o alle cosiddette forze di “ordine e legge”.

La politica dei mondani – il loro intero sistema di governo, le loro ideologie, le loro religioni, le loro istituzioni – sono irrilevanti per noi. Queste cose appartengono al passato; ai mondani. La nostra via è la via della conoscenza personale; di guadagnare, di conservare, il rispetto personale; della lealtà personale verso i membri della nostra tribù locale.

Ognuna delle nostre tribù sinistre è legge, un regno, in se stesso, dove si stabiliscono dei limiti. Ogni tribù sinistra, fa le proprie regole; elabora i propri codici di comportamento. Ha i propri obiettivi individuali, tribali. Ha tutti i mezzi propri, i propri modi, di lasciare un segno; di acquisire ciò di cui ha bisogno; di guadagnare rispetto e ricchezza. Ma tutti loro – ognuno di loro – sono come noi, parte di noi, in virtù del fatto che siamo una famiglia: una nuova specie che cresce, rigogliosa, in espansione; una famiglia sinistra allargata e vincolata dalla lealtà alla nostra stessa specie; legata nel condividere lo stesso ethos sinistro, la stessa natura sinistra e ferale: lo stesso desiderio di eccellere; esultare; crescere, acquisire con qualsiasi mezzo qualsiasi cosa di cui abbiamo bisogno per sopravvivere, per prosperare, per vivere la vita come dovrebbe essere vissuta. Siamo una famiglia che apprende dalla nostra stessa specie; che sa chi sono i nostri nemici e chi sono i nostri fratelli e le nostre sorelle.

Quindi, siamo più di tutti, il più oscuro, il più sinistro, maleficio; La Presenza dell’Oscurità nelle nostre stesse vite.

Drecc Tribale

L’appartenenza alle nostre tribù viene sempre conquistata; è un privilegio; raggiunto mostrando o sviluppando quel carattere personale – quella natura – che ci contraddistingue e ci distingue dai mondani e da coloro che si dilettano, ma che non conoscono, e che non osano sperimentare se stessi, l’oscurità sinistra, che noi celebriamo e desideriamo.

Ciò che ci distingue – noi delle tribù del Drecc – è il fiero ethos sinistro, manifestato in modo molto importante nella Legge del Nuovo Eone. Questa Legge, la nostra Legge, la base per il cambiamento che cerchiamo di compiere in questo mondo – e nei luoghi extra-terrestri dove vivremo nel futuro con le nostre sinistre visioni, sogni e desideri – è la legge dell’onore personale.

In termini pratici, questa legge dell’onore personale significa che assumiamo una responsabilità personale; e che non accettiamo né cerchiamo di rispettare le “leggi” fatte dai mondani e dalle loro società. Quindi, per noi, la giustizia è la naturale giustizia dell’onore personale – non la cosiddetta “giustizia” di qualche “tribunale” stabilito da qualche stato o da un’autorità sovra-personale.

Quindi, le controversie sono personalizzate, le risolviamo tra di noi, e non vengono interpretate o risolte da un cosiddetto “tribunale”. La legge naturale e la vera giustizia risiedono – e possono risiedere solo in – negli individui onorevoli, ed essere estratte da tali individui (da quello-che-le vive) e situarle in qualche astrazione, è questo l’inizio e la realizzazione pratica della tirannia impersonale (il controllo e l’evirazione degli individui). Tuttavia molte parole da un suono depurato possono essere usate per giustificare una tale astrazione e per cercare di oscurare la vera natura dell’onore.

Si deve comprendere che per gli individui d’onore – spesso istintivamente – l’onore è vivere mentre le parole non lo sono; quell’onore vive negli individui indipendenti dal carattere forte, mentre le parole prosperano nei e attraverso i mondani: negli individui asserviti alle proprie emozioni e ai propri desideri o in schiavitù in un’astrazione, o in schiavitù ad alcuni ideolog – o ad alcuni -ismi. Quindi, le leggi e la cosiddetta “giustizia” di tutti gli Stati e delle nazioni moderne, sono senza vita e de-evoluzionarie; un mezzo per assicurare la sopravvivenza dei mondani e delle loro società; mentre la legge dell’onore personale è la legge degli esseri umani indipendenti evoluti e in evoluzione libera.

La Legge del Nuovo Eone è la legge delle tribù del Drecc – e la legge di quelle tribù e di quelle comunità tribali che verranno create in un futuro attraverso l’impegno dei nostri affini, che probabilmente avranno rinunciato a un appellativo come ” il Drecc “e che potranno quindi descriversi con una moltitudine di appellativi e termini ma che saranno tuttavia la nostra progenie vivente, mutevole, in evoluzione, poiché tale è la natura dell’essere sinistro, che è ora, ed è stato per qualche tempo, il vero, esoterico e senza nome, “Drecc”.

Questa Legge del Nuovo Eone – la nostra nuova legge tribale – significa che siamo tra noi un clan affine; che distinguiamo la nostra razza tribale e ferale, e il nostro sinistro affine, dai mondani (da tutti quelli che non sono parte di noi), è che nei nostri rapporti – tra i nostri fratelli e le nostre sorelle – ci atteniamo a un codice di condotta personale irrefutabile, e per lo più non scritto. Parte di questo codice di condotta, è lo sforzarsi nel trattare i nostri fratelli e le nostre sorelle, della nostra tribù del luogo dove dimoriamo, e delle nostre altre tribù, con rispetto e onore, e ci aspettiamo che essi facciano lo stesso e allo stesso modo.

Cioè, che accettiamo e ci sforziamo di rispettare sono le nostre differenze personali – del carattere personale e dei metodi tribali e dei “modi” e degli stili di vita – accettando di essere affini, nonostante ci siano queste differenze spesso minori, ma sempre genuine. Un altro aspetto del nostro clan di sangue, è che vogliamo riservare le nostre sinistre manipolazioni, il nostro giocare, le nostre sinistre macchinazioni, per i mondani: per coloro che non fanno parte di noi; coloro che ostacolano il raggiungimento dei nostri obiettivi, è che possono essere utilizzati per conseguire i nostri obiettivi.

In essenza, le sinistre tribù del Drecc – quelle di adesso; in cosa stanno diventando; e quello che saranno-sono l’altezzosa energia acausale che cambierà radicalmente e irrimediabilmente il nostro mondo, e che manifesterà e porterà dentro l’essere un tipo di individuo umano completamente nuovo, più evoluto e interamente nuovi tipi di comunità umane. Preludi come questi, sono infine per lasciare questo pianeta, che è stato per così tanto tempo la nostra casa d’infanzia, e diffonderci tra le stelle delle Galassie del Cosmo.

L’infestazione dell’Homo Hubris

Siamo onesti: l’Homo Hubris è un’infestazione sul pianeta Terra; una specie subumana adatta all’abbattimento individuale e su larga scala. In essenza l’Homo Hubris è fondamentalmente una scoria; il prodotto di quelle forze de-evoluzionarie e quell’ethos de-evolutivo, cui noi – abili esoterici aderenti alla Via Sinistra – ci rivoltiamo e che desideriamo decimare e distruggere e sostituire con il nostro sinistro ethos evolutivo e il nostro nuovo élite tribale.

Ora è il momento propizio per affrontare l’infestazione, il flagello, cioè l’Homo Hubris: questo abitante insignificante, volgare, rozzo che infesta le nostre città, le nostre terre. Ma come possiamo trattare efficacemente questo idiota prodigioso e inferiore in tutto ciò che detestiamo e insultiamo?

Sostenendo il terrore, la guerra, la distruzione, il disordine, il “crimine” e il caos; abbattendoli ogni volta che si presenta l’opportunità individuale di farlo, senza essere individuati. Perché sono scorie come queste, quelle che ci trattengono dal desiderio di essere, di vivere, tra le stelle della nostra e di altre Galassie; le scorie che per mancanza di gusto, mancanza di buone maniere, mancanza di eccellenza, mancanza di carattere individuale, minano e distruggono ciò che è eccellenza e sinistro-nume. Essi – e coloro che li incoraggiano e ne hanno bisogno come base, come fondamento, per i loro sogni distorti, i Magiani, i messianici – non sono solo dannosi per la nostra evoluzione ma anche un potenziale distruttore di quella vita che è la nostra vita e che attualmente dimora su questa Terra e in quegli spazi oscuri, vasti, senza forma, acausali che noi affini sinistri sentiamo o conosciamo o desideriamo.

La realtà sinistra è che essi – questi Homo Hubris – ci forniscono, ora, una moltitudine di opportunità – perché possiamo e dobbiamo formare, modellare, usare, manipolare e selezionare, per il nostro, individuale, vantaggio, per il vantaggio dei nostri sinistri affini, e per promuovere la Presenza dell’Oscuro; usandoli come Nexion sacrificabili e utilizzabili, come fonti, come foraggio, per la presenza di quelle sinistre energie acausali che conosciamo, sentiamo e possiamo usare e controllare per portare in essere il nostro Imperium Oscuro e in che cosa porterà questa forma.

Quelli che comprendono – che avvertono- queste cose capiscono e sentono, l’essenza della nostra Via oscura e sinistra. Quelli che non comprendono, che non sentono come noi che l’abbattimento, la manipolazione, di tali scorie sono sia accettabili che necessarie, non sono parte di noi: non di quell’Oscurità che infonde e che cerchiamo e che lotta in maniera continua in nostra presenza, negli altri, in e sopra questo pianeta che è attualmente è la nostra dimora e la nostra casa temporanea.

Noi disprezziamo, detestiamo, i mondani – quelli che non sono di noi; coloro a cui mancano le nostre visioni, i nostri sogni, il nostro oscuro sinistro e infine super-personale desiderio Cosmico; questo desiderio ci porta a sforzarci di essere più di quanto siamo, e che ci rende ribelli individuali contro ogni autorità e tutte quelle forme causali che tengono prigionieri i mondani e i loro regolatori Magiani. E il peggiore dei mondani è l’Homo Hubris, che in sostanza è una de-evoluzione detestabile di quella specie chiamata Homo Sapiens Sapiens; il peggio del peggio: così alla pari con i loro regolatori magiani: quelli che li hanno progettati e che hanno un interesse acquisito nella loro continua de-evoluzione.

Così invochiamo Baphomet: la Signora Oscura e nostra Madre, di Sangue, La Prima Oscura: il nostro simbolo di un massacro sanguinante, rinnovamento, rinascita e gioia. Quindi invochiamo Vindex, il Vendicatore oscuro e il distruttore del Vecchio Ordine; il nostro simbolo di punizione e di un nuovo magnifico wyrd. Quindi invochiamo Satana, Padre e Maestro del Caos, del Disordine, del Riso e dei Delitti; il nostro simbolo di ribellione e il nostro fuorilegge per antonomasia, di natura audace.

Così invochiamo la stessa Oscurità Primordiale, al di là di tutte le nostre forme causali limitate su questa Terra: portatore, genesi, di tutto ciò che ci rende più che umani e che ci ispira, può ispirarci nel rendere reali tali visioni che possono trasformarsi e farci evolvere e portaci oltre nel vivere tra le stelle e le Galassie del Cosmo.

Copyleft The Drecc, 120 Year of Fayen