VASSAFOR : “MAKUTU (CONDANNATO ALLE PROFONDITÀ PIÙ PROFONDE) “

MAKUTU

Prendi e disponi oh Morte
Prendi e disponi su questo uomo
Makutu
Rangahua, tu sei qui
inginocchiati all’interno, sdraiati disteso,

Le mosche soffiano. Le larve strisciano

Lascialo fuori
al posto dei vermi luminosi

Sciami su di lui, o spiriti dal cielo
Sciami su di lui, o spiriti della terra!

Lascialo / gettalo nelle profondità più profonde
verso l’oscurità / per l’eternità
Che la morte possa / lo raccolga
Cogli l’anima / della mia vittima
ridotto al nulla

Barcolla e oscilla, in mezzo al fuoco e al fumo.
afferrato dai demoni, poi rilasciato,
rattrappito …. impotente

Piangi i tuoi padri, implora i tuoi dei!
Lascia che le tue labbra si tirino indietro dai tuoi denti,
Un teschio ghignante di terrore

i tuoi occhi brillano selvaggiamente! Sei gettato nella notte, nella fossa … Spingilo giù, O Rangi [Cielo]! Immergilo nelle profondità, O Papa [Terra]!
Non farlo apparire di nuovo alla luce di questo mondo
L’oscurità della morte ti avvolge! Il sole della vita risplende su di me

Tukua kia mate!
Karakia whakamate
Makutu
Makutu…….

(PROPAGANDA):”KH-A-OSS-Misantropia Nichilistica”

KH-A-OSS

Indice

– Caos

– Terrorismo Criminale: Esplosione nel centro di Vasto, bomba carta distrugge l’ingresso di un negozio

-Terrorismo Criminale: Allarme bomba al centro commerciale Porta di Roma

– Il Nichilismo come svalorizzazione dei valori supremi

– Estratto intervista Altar Of Perversion ( “Bardo Methodology” Zine)

-Guerra di strada: Combattimento con lo Stiletto siciliano ( tratto da: “The Sicilian Blade- The Art of Sicilian Stiletto Fighting)

 

“LA NOSTRA È UNA GUERRA SENZA RICORSO”: INTERVISTA A NECHAYEVSHCHINA (EDIZIONI NICHILISTICHE “ÁVYSSOS”)

Ricevo e pubblico:

http://avyssos.altervista.org/la-nostra-e-una-guerra-senza-ricorso-intervista-a-nechayevshchina/

Intervista all’affine Nechayevshchina in una serie di approfondimenti e domande con contundenti risposte.

Uomo-Mostro/Edizioni Nichilistiche “Ávyssos”

[Centro di Firenze-Ultimo ideale terreno nichilistico]

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UM: Che significato ha il tuo pseudonimo?

N: Bella Capo, prima di tutto!

Lo pseudonimo “Nechayevshchina” o più semplicemente “Nicevscina”, è un termine russo,che significa “i metodi usati da Nechayev”…

Per quelli che conoscono Nechayev e quello che ha fatto, e come ha agito:Io personalmente l’ho sempre considerato un “genio”, un Individuo, oltre la normalità, inserito in un periodo fecondo, per far emergere individui di tale portata…

Dobbiamo contare il fatto, che per esempio una persona come Dostoevskij, era completamente terrorizzato dai Nichilisti in russia…infatti alcuni dei romanzi scritti sono basati sull’agire dei Nichilisti, dato che l’avevano scioccato, e uno come lui, voleva fargli la morale, ma ne era cosi immerso, che era diventato esso stesso un nichilista: naturalmente faceva le prediche, ma poi si perdeva dietro al gioco,al bere,ecc..come sempre chi “predica bene, razzola male”.

La scelta di usare tal pseudonimo, è basata dunque non solo sul metodo o i metodi usati, in senso materiale, ma nella sperimentazione di Nechayev e nel suo oltrepassare quello che è chiamato “morale,etica,umanesimo..”

Oltrepassare sperimentando con la mente il corpo, e l’Oscuro Sentire dentro di essi…

In se non mi è mai interessato il c.d. “socialismo nichilista”, ma capisco, era un epoca particolare e di un certo tipo, e in primis, relativa, quindi la critica al fatto che fossero per la distruzione dello Stato, non ha nessuna implicazione, con la scelta di questo pseudonimo..

Nechayev e i suoi affini, usavano, dunque, dei metodi amorali come mezzo per arrivare al loro fine,non guardavano in faccia a nessuno, e se dovevano colpire in mezzo agli “altri” lo facevano, se dovevano ammazzare per il loro fine, in maniera strategica, furba, fine, amorale, lo facevano,non erano dei “cazzi mosci”, agivano e oltrepassavano, quello che Noi chiamiamo “umanesimo”, erano direttamente “anti-umanisti”, e sapevano che se avessero fallito, avrebbero fatto una pessima fine,imprigionati,ammazzati, torturati e impiccati…

Nechayev arrestato, condannato a un tempo infinito nella “Fortezza Pietro e Paolo”,incomincia a “scavare” nell’ego altrui, intuendo la debolezza della persona/e che lo controllava/no, incominciò a penetrare lentamente nella “coscienza” delle guardie, convincendole ad aiutarlo a fuggire…ma questo è un resoconto minimo, di sicuro non si percepirà la sua forza demoniaca e i suoi metodi amorali..

Ci sarebbero altri esempi, da fare, ma per concludere, rispetto alla tua domanda, si ho scelto questo pseudonimo, per i metodi [amorali] usati da Necayev, per la sua genialità, ma ho fatto del suo “uso”, non una replica, o per seguire la sua idea/concetto di abbattimento dello Stato,ma un estrapolazione, una frammentazione Singola e Unica, di tali metodi..

UM: Perché usi in maniera preponderante nel titolo di un testo (completamente) o tra le righe di uno scritto, la maiuscola?

N: Buona domanda Capo, be qua il solito matematico-razionalista, concluderebbe subito dicendo che per l’uso della maiuscola ci sono “regole ortografiche”,o affermerebbe che la uso perché sono andato a scuola e allora scrivo come gli altri,quindi che c’è da dire ancora? Aahhh!

Mi diverto, quando le persone si comportano in questo modo, perché non capiscono, che nonostante l’influenza forzata della società, Uno può distruggere certi modi di scrivere, anche sapendo che si è nel limite del linguaggio: limite appunto, significa che si può oltrepassare, è come per l’ultimo testo, quando scrivo di questi “misantropi”, che non sanno se essere anti- o umanisti,il significato di una parola deve essere ben definito in maniera Singolare e Unica…

Ammettere che si è nel limite nel linguaggio, non significa che si è fermi-bloccati, ma dato che “ancora”, dobbiamo comunicare, per portare avanti un Progetto Terrorista, allora che lo si faccia, o non lo si faccia….d’altronde sono Ego-Arca, è per cui utilizzo il linguaggio come mezzo per il mio fine…basta questo?

Potrei continuare dicendo allora-come esempio tra i mille-che il significato di “semaforo verde”, non ha per me nessun senso, non vuol dire che io con la mia macchina posso Ora passare e continuare per la mia strada…

È verde quello che vediamo? È che significato ha “passare con il semaforo verde”? Il verde è verde, o noi diciamo che quel tipo particolare di colore è verde? È un colore quello che vediamo?

Continuando cosi, si andrebbe contro la Fortezza Egoistica del Solipsismo, e non conviene a voi materialisti, vi perdereste in un labirinto..

Perché allora uso “è” come essere, e “ha” come avere? Perché usarlo?

Perché nonostante si possa rimanere nel limite del linguaggio, lo faccio per il mio fine, che comporta innumerevoli varianti, che devono arrivare all’obiettivo che mi propongo di ottenere..

Come sopra, oh si comunica sapendo di poter arrivare cosi al proprio obiettivo o non lo si fa….

Quando uso la maiuscola per un preciso significato della parola, non lo faccio per “ortografia”, ma per dare un attuazione Nichilistica e Ego-Arca, per quello che voglio ottenere, per sublimare l’affermare, così spezzando in quel momento la “regola” della grammatica, aprendo la lettera maiuscola per sprofondare nel suo significato occulto e oscuro; la lettera maiuscola aperta non si divide in due in senso dualistico, ma dischiude la voragine, dove Io mi immergo e dove il Potere Oscuro mi avvolge; è una sperimentazione subliminale, che solo chi sprofonda abissalmente percepirà…

E come sopra, l’uso che faccio della parola e del linguaggio, è anche per il fine che voglio raggiungere, ed è per questo che scrivo, pur sapendo che sono in un limite che non è invalicabile, ma che in questo momento devo Usare, per espandere il Mio Ego e portare avanti un Progetto Terrorista.

Questo l’ha percepito anche l’Affine Ghen a cui ho passato il lascito di “Abisso Nichilista”, e che ha voluto proseguire-approvando e percependo che significato ha la lettera o il testo in maiuscolo.

Ergo, sono gli “altri”, che sono in un limite che li limita nel pensare che non si possa sperimentare, Tentando di andare oltre, per distruggere lo status quo delle regole della società…

UM: Perché usare il metodo del Terrorismo e non un altro metodo per colpire la società massificata?

N: Naturalmente So, che la tua domanda, non ha un significato di retorica metodica, ma forse vuole andare ad ampliare il Terrorismo, per capire e o percepire alcune differenze che a volte sono difficili superficialmente da intendere.

Per rendere chiaro a te e chi legge, il Terrorismo Nichilista, non usa il “metodo del Terrorismo”, ma questo metodo, si fonde,e non è più un “metodo separato”, non è più sistema ma sangue e carne.

Per cui, non è un metodo da usare, nel momento che un gruppo ritiene sia il modo migliore con cui poter colpire in maniera più incisiva, ma fa parte del tessuto occulto della nostra Razza, del Nostro Clan di Sangue..

Non ristagna in attesa di essere usato, ma tramite, la sperimentazione nell’Abisso dei Nichilismi, è entrato nel circolo profondo del Terrorismo Nichilista, dove emerge e si immerge, dove appare e scompare,occultamente, tramite l’Attentato, Attentato,che non ha una sola forma “provata”, anzi non ha nessuna forma misurata attraverso una serie di azioni didascaliche.

Mortalmente lo possiamo definire, una forza occulta che è presente dentro il nostro Clan di Sangue, che fa parte -ma non è “parte”- di una serie di elementi dentro un intreccio di Ego-Archia, e che fondendosi, non ha un esistenza e o una forma provata, ma essendo occulto e inesplorabile, si frammenta nel momento dell’Attentato, non colpendo blandamente la materia, ma attuando un solco che percorre il corpo mortale dell’umano, e lo scorpora, lo separa, lo smembra addentro le normali facoltà umane.

Alcune volte mi sono limitato(scelta mia), nei testi che scrivo, e questo,come sopra, è il limite nel linguaggio umano, perché alcune cose dovevano rimanere inesplorabili all’occhio regolare, primo, perché segrete e esoteriche, e secondo, per mera strategia di sopravvivenza,dato che oramai anche gli anarchici moderni cercano di fotterti tracciando linee ipotetiche, su chi sia quell’Individuo, o presumendo che questo Individuo sia solo o altro, chiarendo ai loro nemici, chi andare a cercare, nel caso dovesse avvenire un Attentato Terroristico e Indiscriminato…complimenti!

Ma questa è la decadenza della società che viviamo e stiamo vivendo, ed è per questo che si deve “parlare chiaro”, affrontare le cose in maniera diretta,senza avere paura di niente e nessuno..

Dunque la tua domanda,viene affrontata affermando che nella Grotta Occulta e Esoterica del Terrorismo Nichilista, il Terrorismo è uno dei frammenti, che non “viene usato” perché serve, ma è lo stesso Sangue del Clan, insieme ad altri Egoici Elementi.

UM: Nell’ultimo testo, da noi pubblicato, hai affermato di avere fondato la “Misantropia Attiva Estrema”…che significato ha per te la parola e termine “fondare”, è questa sezione del Terrorismo Nichilista, è aperta ad altri, e se si, a chi?

N: Bella, si, come nell’altra domanda mi sono limitato volontariamente sull’uso che ho fatto del termine “fondare” o sulla stessa specificazione che comporta “definirsi” misantropo, ma è un testo, che ha portato alla luce quella separazione Unica, che fino ad ora in ambito di dibattito amorale, non era ancora emerso…

Il termine “fondare”, usato nel testo “Misantropia Attiva Estrema”, non ha un semplice e semplificato significato di costituzione di qualcosa di ufficiale, con cui dopo si esegua un Attentato, si scrivano delle parole, si sperimentino le società morali,e incominci a girare come coagulo di questi elementi, e diventi qualcosa da seguire come prassi -quasi come abitudine..

Questo perché sono sprofondato con l’Io dentro questo significato, l’ho aperto, l’ho dissezionato, ho preso il cuore nobile che era all’interno del termine “misantropia”, e l’ho ricoperto di fango, di sporcizia, di amoralità e brutalità, di sperimentazione estrema ai limiti della conoscenza umana..

La Misantropia Attiva Estrema è un colpo alla coscienza, per farla vacillare, per attaccare il decorso della vita umana che respira, e non fa prigionieri, non vuole dare, per forza, qualcosa a qualcuno, non mette nessuno su una via precisa (seppur Estrema), per istradarlo…

Il perché è già insito nella fondazione della Misantropia Attiva Estrema, dell’anelare all’Unica Battaglia contro l’umanità da parte del Terrorista Nichilista.

Penso che l’Individuo Unico,che ricerca attraverso l’estrema sperimentazione la propria Vetta, debba fondare qualcosa che ha un Origine, che non copia, che non permette a nessun essere comune di appropriarsene, ma che non è cosi a favore di un apertura verso chi vorrebbe, seppur in modo serio, farne parte, sempre specificando che ogni progetto di tal tipo, sarebbe un distinto e indistinguibile proponimento- origine contro la vita stessa e l’umanità.

Forse ho già risposto alla seconda parte della tua domanda, ma andiamo a specificare meglio: come poter condividere (uso questo termine blando per arrivare al punto..), il Proprio Caos Abissale con qualcun altro?

Non è possibile, se no si scadrebbe in un apertura troppo diretta e poco complessa verso altri, questo in termini mortali, ma principalmente andrebbe o potrebbe toccare o scindere, regolare o valorizzare, l’Unicità di un proponimento che deve rimanere incondizionatamente Unico.

Questo significa che approcciare con la Misantropia Attiva Estrema non è una scelta facoltativa?

È relativamente una scelta libera, non “libertaria” naturalmente, ma che come sopra- dovrebbe fondare lei stessa qualcosa di Unico e Origine, non determinando cosi una costituzione ufficiale di un sentire che Occulto, non potrebbe mai aprirsi alla luce del visibile, è che sprofonda nelle viscere del mondo, nella Distruzione Solipsistica dell’universo, nell’Attacco Annientante della Misantropia Attiva ed Estrema.

Perché affidarsi a qualcosa che è già stato fondato? L’elemento decisivo dell’approccio con questo Estremo degli Estremi, come sopra, è cercare di sperimentare e oltrepassare il binomio uomo-società e originare qualcosa di Unico, non ripetibile in maniera uguale da altri.

Con questo posso naturalmente affermare, che chi approccia con questa “Origine”, deve aver attraversato il ponte del “bene e del male”, per rovesciarlo e farlo affondare dentro l’Abisso oscuro e intangibile. Per gli altri, per i normodotati, queste parole e questo testo, saranno solo “pippe mentali”…ahahh che ridere!

Naturalmente sarei in godimento se un- Misantropo diviene Attivo ed Estremo e Attenta la realtà e la razionalità!

Vorrei concludere immettendo, una domanda finale:quanto e come è criticabile la “Misantropia Attiva Estrema”?

Ora la mia fase e sperimentazione la definisco specificatamente :”Fortezza Egoistica del Solipsismo”.

Se voi aprite alcune parole di quello che ho affermato Ora, e le smembrate, potreste aver percepito e interpretato una soluzione molto vicino alla Mia, di come la “Misantropia Attiva Estrema” affonda dentro l’inesplicabile:

nel momento in cui le parole, gli atti, la risoluzione di un fatto, l’interpretare una cosa in un certo modo, il respiro, il pensare e altro, non appartengono più a un mondo docile e mansueto e lineare, in quel momento, il tutto si frammenta e si separa in pezzi Unici, non esiste la “causa ed effetto”, il regolare movimento dei corpi, l’oggetto non “è”, il tempo inesiste, e esplode la materia, diventa qualcosa di inguardabile, l’occhio e la vista sballano, il corpo [è] incorporeo, e non segue il ritmo del cuore, quello che viene determinato dal mangiare, pisciare, intuire e apprendere, viene eroso e logorato, imputridisce, senza i fattori umani della morte, perché la morte non è più uno spirare attraverso la formula “causa ed effetto”, è cosi dimoro nella Mia “ Fortezza Egoistica del Solipsismo”…

Pertanto se si vedono le cose sotto una prospettiva metodica, che è il “sistema della conoscenza”, allora non si può in nessun modo approcciare con la Misantropia Attiva Estrema, la critica può essere fatta ma su basi morali, sulla conoscenza etico-giuridica dell’uomo:perché non si è percepito il significato Occulto e Esoterico in essa, non si è sperimentato in maniera Estrema.

La Sperimentazione Solipsistica Nichilista, trascende la normalità, la causa regolare della determinazione dell’Essere, il risultato di uno o più fattori concatenanti, il ristabilire il nesso di un agire simile a un altro: questo perché fino a ora, per quello che è dato sapere, il Solipsismo in generale è stato solo studiato didatticamente da chi ha proposto la sua versione,e criticato in maniera blanda da chi lo voleva confutare…l’Affine Ghen ne è testimone con le decine di testi posti su “Abisso Nichilista”; come dire, materiale per leggere c’è ne quanto si vuole, ma tutto questo è sempre e solo stato posto su un piano di studio e non su una sperimentazione Attiva della Distruzione della realtà e dell’universo con le sue leggi scientifiche e tangibili, “vere”, mortali.

Percepisco però che in giro per questo mondo marcio, ci sono infiniti Individui Solipsisti e che stanno sperimentando, Unici tra Unici, Gelosi di Se Stessi, che a volte si uniscono, ma nella maggior parte dei casi, vogliono da Solitari Comandare su tutto quello che viene chiamato realtà!

Il Solipsista Nichilista vive irrealmente su questa società, e la dimora Egoica è all’interno della sua Fortezza.

La Sperimentazione Nichilista non è un atto che si può normalmente spiegare e personalmente,non la vedo come un modo d’essere che è la perfezione di Me come Individuo, perché avendo una perfezione, limiterei totalmente lo sperimentare, lo ridurrei a un blando “pensare”.

Nel momento in cui Sperimento, ho dall’altra- la forma consueta del vivere, che è da me definito “sistema della conoscenza”, che combatte, a volte mi preme a volte sta alla larga dalla Mia Fortezza Egoica.

È così?

Il “sistema della conoscenza”, è quella serie di regole e valori che determinano il singolo nella società, che fanno da giudice e giuria, che regolamentano il sapere delle persone, e spronano gli uni a unirsi- nella determinazione dell’Essere- agli altri, che promuovono la realtà come una seria finita di valori che le persone nella società devono seguire, senza per questo,non lasciare la presunta libertà di scegliere se una cosa può essere fatta o no, ma sempre dentro un sistema etico-giuridico. Il “sistema della conoscenza” è l’archetipo dell’esistenza stessa, è immutabile, e il singolo ne deve fare parte, e se qualcosa non funziona deve rifarsi a chi giudica in nome dei valori dell’uomo; per questo in maniera semplificata si parla di giuridismo e antigiuridismo: perché chi va contro la legge costituita, secondo il “sistema della conoscenza”, diventa un fuorilegge o appunto “antigiuridista”.

Quindi se questa costituzione di valori chiamato “sistema della conoscenza”, preme e vuole penetrare dentro la Mia Fortezza Solipsista, significa che “esiste”? È come può allora non essere confutabile il Solipsismo stesso?

Direttamente affermando che lo faccio esistere Io, perché in-esistendo nella realtà, la realtà esiste come la voglio e nel modo in cui per me deve esistere…

Per cui, nel sostrato della mia in-esistenza, quello o quel qualcosa che mi vuole colpire, ridurre al nulla, sono Io stesso -e o posso-ad averla creata.

Oh che questa materia finita esiste/in esiste in uno stato “lato” dell’uomo e l’Anniento colpendo quella parte del mio lato a “lato”, che è in termini umani, è: oh è il labirinto del nulla..? Per questo-non esiste una perfezione geometrica o un atto finalistico.

“Scrivere”-non significa esistere nel momento in cui si muove la mente e le dita, il corpo e l’intelletto. Potrebbe essere un infinito ritornare di latenti e oscuri input inesistenti, dentro la Mia Fortezza dove l’Universo implode esplode, latente e o presente, si distrugge e si ricostruisce, senza una legge comune che possa fermarlo.

Perché dico “posso”? Perché la Fortezza non è un quadrato di gioco, non ha forma, Io stesso non so perfettamente da cosa è composta, o se non esiste nessuna composizione, e tutto questo diventa un infinito errare in un mondo senza “causa ed effetto”…

Il Solipsismo Nichilista è la mia Fortezza subliminale e oscura, imperfetta, perché non c’è angolo logico dove posizionarsi, ma è anche Occulta, perché è al fondo di un Abisso inesplorabile, ed è per questo, che non c’è nessuna certezza, neanche della mia inesistenza, e ogni volta che vuole arrampicarsi finisce in un baratro, dove al “fondo senza fondo”, in-esiste una porta ermetica, che apre al Mio regno, senza per questo che sia logicamente una cosa che esiste. Esistere e in-esistere non esistono in un esplosione se-nza soglia conoscitiva.

Per questo la “Misantropia Estrema Attiva” non può essere criticabile moralmente, potete dire quello che volete, voi non esistete, potete esprimere quello che vi aggrada, le vostre parole sono decomposte da Me, potete attaccare il singolo termine che si attacca a una contraddizione, vi dirò che non esiste nessuna contraddizione, nessuna sponda del fiume dove aggrapparsi, nessun modo di affermare una cosa con lo stesso significato da dare a un altra cosa che sembra contraddittoria..

UM: Cosa pensi- argomento diciamo attuale- del problema insolubile dell’autorità da parte dei critici malsani “anti-autoritari”, rispetto all’accettazione invece specifica delle Tendenze terroriste non politiche?

N: Hai totalmente “ragione”, su questa domanda, è un problema insolubile, nel senso che loro (gli anti-autoritari), angeli caduti dal cielo, non possono in nessun modo accettare questa “forma” di vedere, l’organizzarsi di un gruppo, il posizionarsi contro il mondo caduco, di Clan,Sette, Estremisti…

Per questa domanda parlerò esclusivamente per Me, non mettendo in mezzo l’approfondimento che hanno fatto per esempio gli Amokläufe sulla Gerarchia e altro…

Come sempre, il problema è il valore Egoistico che si da a un termine, certo, si è come prima, in un limite del linguaggio, siamo quasi costretti ogni volta a esprimerci, in maniera limitativa, ma non per la formula “1+1-2”, ma in quanto- inesistenti, in un a-spazio di distruzioni e costruzioni che si distruggono, c’è il simbolo archetipico dell’esistenza stessa, che creato -ritorna effettivo e preme per rendere tangibile quello che è Increazione Schizofrenica, del Singolo Unicista.

Partendo dal presupposto che utilizzo il linguaggio come mezzo per il mio fine, passando attraverso un infinità di mutazioni Solipsistiche[*] il termine “Autorità”, non ha nulla che possa contenere un “bene o un male”, ma è un modo di vedere e agire da parte dell’Individuo, o è il modo di Organizzazione di un gruppo Terroristico.

Quello che voglio fare percepire, è che a me non me ne fotte nulla, di costituire una società ufficiale su questo mondo decadente, la Mia “forma organizzativa” è a uso e consumo dell’Individuo Egoico se forma parte di un gruppo Terroristico:il modus operandi con cui usare un mezzo per il fine, per l’obiettivo di Distruzione e Annichilimento del “sistema della conoscenza” e delle placidi leggi.

L’Autorità è in Me, perché quando agisco- subordino qualcun altro, lo porto parzialmente o totalmente dalla mia parte -all’Unico Autoritario, quando premo questo qualcuno in giro per le strade dell’umanità, per ottenere qualcosa, lo forzo, lo porto, per arrivare al mio fine, e lui è in quel momento il mezzo, che mi serve, e cosi quando esplode un ordigno davanti a una parrocchia della periferia romana, si sdoppia il “bene e il male” e la pacifica convivenza, in questo modo il fastidio o il Terrore, sono Autorità verso gli altri…

L’Autorità non è un “bene o un male”, ma un modus operandi che serve per agire, tramite la scissione non dualistica della visione del mondo, per avanzare e portare avanti un Progetto Terroristico, senza cadere dentro il contenitore del mondo veridico.

L’Autorità è -in primis la “Fortezza Egoistica del Solipsismo”, sperimentazione Ego-Arca, che preme per distruggere l’Universo, e su questo non c’è nessuna obiezione da fare, è inutile, anche quelli che volessero trasformarlo in qualcosa di blando, franerebbero in un vuoto assoluto, anche se so che questi romantici, vogliono che qualcosa di Sublime diventi cibo buono per il tutto.

Dunque l’Autorità è un complesso e infinito modus operandi, sperimentativo- a me creato, errante, nell’inesistenza – che si staglia come “Fortezza Egoistica del Solipsismo” e che avanza per mangiare e cibarsi di parti dell’Universo e delle leggi fisiche, non riconoscendole come forme veridiche, ma come punti di assioma che si stagliano attorno al Mio Mondo.

L’Autorità è dentro la Mia Grotta Egoistica (traslato di Fortezza), e vuole conquistare il circostante creato-e mangiarlo, ingollarlo, per espandersi, per prevalere, e non per costruire o costituire qualcosa di vero, duraturo, semplificato, formato e o finalistico, ma per Nientificare.

In termini mortali, attraverso la Solipsistica sperimentazione di un gruppo Terroristico, l’Autorità è sia Ego-Arca che “forma effimera” in cui un Individuo esercita il Proprio Potere, per avanzare nel Progetto Terroristico e non cadere inesorabilmente nelle mani dei normodotati, che come massa potrebbero sopprimere l’Istinto Nichilistico del Terrorista.

Esemplificando, se nella Mia Sperimentazione nell’inesistenza, Io ho la “chiave” avanzata per portare avanti un gruppo Terroristico, lo farò prevalere, e perché questo?

Perché se il Mio Istinto Egoico- percepisce la Forza Immensa del Potere Unico, ci si deve tirare indietro? Perché subordinarsi al valore umano, facendosi inglobare dentro altri ego? Perché cosi- dato che Unicamente percepisco l’Autorità come qualcosa di spontaneo che sorge tra gli Individui- il Progetto potrebbe fallire inesorabilmente, e cadrei nel vuoto del nulla morale e la Fortezza Solipsistica franerebbe e si sgretolerebbe fino a implodere e estinguersi.

L’Autorità non è solo la naturale predisposizione – secondo le circostanze della soggettività umana- di un Individuo a comandare sugli altri, ma è la Fortezza del Solipsista Nichilista, che avanzando ingloba e ingolla altri ego, se ne ciba, per espandere il Proprio Potere.

Ma se Io ho questa Naturale predisposizione a usare l’Autorità significa, che debbo agire, sempre e solo come spontanea volontà?

Si-ma volendo ingollare altri ego,avanzando alla Distruzione dell’Universo e delle leggi labili, attraverso un Progetto Terroristico, se “costituisco” un gruppo, dovrò o potrò dover- confrontarmi con altri Individui che vogliono anche loro usare l’Autorità.

Cosa conclude questo che dico? Che – anche unirsi con altri Individui è sempre un mezzo, e per cui, o lo attuo o non lo attuo, o Creo/Distruggo e Distruggo/Creo da Solitario, o Unendomi, saprò che potrei avere un limite effimero che “contiene” l’avanzamento del Mio Ego, ma questa Unione serve per il mio fine.

L’Affine di Sangue Nichilista sa questo e lo “accetta” come parte di un Progetto Terroristico.

L’Autorità, dunque, è la Fortezza Egoistica del Solipsismo, ma è anche un mezzo per un fine, facente parte dell’avanzamento di un Progetto Terrorista.

[*]Esempio formale ma utile: pensate al cambio di Ip continuo per il circuito Tor, e “capirete”…

UM: Qual’è il tuo rapporto con la rivendicazione di un attentato, rispetto gli innumerevoli atti criminali e terroristi che avvengono quotidianamente, e che non sono rivendicati (a parte la particolare rivendicazione del crimine organizzato in Messico)?

N: Domanda complessa ma molto interessante!

Se vogliamo proseguire dalla parte finale della tua domanda, si -è singolare di come i “cartelli della droga”/crimine organizzato, rivendichino i propri atti attraverso video, narcomantas, e altro, facendo percepire il loro Potenziale e il modus vivendi nei luoghi dove dimorano.

Se vogliamo fare una retrospettiva degli anni che furono, in Sicilia il “Clan dei Corleonesi”, o in Campania la “Nuova Camorra Organizzata” [*] erano al livello criminale degli attuali “cartelli della droga” in Messico, ma la differenza sostanziale era-è, che la Mafia in italia, non rivendica nulla, cioè: non c’è un video, un testo ufficiale,o altro, dove si dice noi siamo questo gruppo organizzato e vogliamo questo, e faremo questo, non c’è nessun video che rivendichi l’uccisione di un individuo di un clan nemico o altro, non si lasciano cartelli o striscioni o altro..

Per esempio in Sicilia con la scoperta degli acidi usati per la raffinazione della materia base per l’eroina, attraverso le raffinerie dislocate a Palermo, e provincia, e oltre, si incomincia a usare il metodo di dissolvere i cadaveri dei nemici per farli sparire, mentre prima si buttavano in fondo ai dirupi, si arrostivano sulle graticole, fino a estinguerli, venivano messi nei pilastri degli edifici in costruzione e fatti scomparire con il calcestruzzo,ecc; tutto questo con quello che viene chiamato il metodo della “lupara bianca”, sempre se non si lasciavano dove venivano ammazzati ma senza nessuna singolare rivendicazione..

Bene, allora tornando alla prima parte della domanda, cosa rappresenta per me la rivendicazione?

La Rivendicazione – come per il linguaggio- è usata come mezzo per il mio fine. Detto in questo modo, sembra, che tutto si appaia, ma non è cosi, “il fine con il mezzo”, ha un significato profondo e di sperimentazione.

La Rivendicazione, è alla fine, il comunicare un Attentato, o altro, e quindi ritorna a essere un mezzo per affermare il proprio obiettivo, che è quello di voler fare intendere, o far emergere una Sigla rivendicativa, che si posiziona in un specifico modo, o declama una serie di riferimenti utili per fare espandere- come esempio- una Tendenza, ma è anche il substrato dell’Individuo Egoico, che primariamente vuole godere degli effetti, di quello che legge e o viene letto,di quello che con il proprio corpo/mente ha Attentato, e questo confuta di parecchio chi vorrebbe mettere sullo stesso piano, la rivendicazione idealistica/politica con quella specificatamente Egoica.

La rivendicazione idealistica/politica in pochissimi casi ha declamato che lo fa per l’ego, anzi, molte volte ha tentato di stabilire le regole di come si deve colpire; sappiamo tutti, in tema di dibattito amorale, cosa è emerso per chi ha scelto in maniera Estremistica di colpire selettivamente e indiscriminatamente.

Per questo si deve attuare una netta separazione e distinzione tra Rivendicazione Egoica e specifica con una Sigla,e rivendicazione idealistica/politica con una sigla o no: il riduzionismo che attuano, gli idealisti, quando fanno una rivendicazione verbale, rende quello che affermano omogeneo e incolore, senza una netta differenza del loro “sentire” dal resto dei loro compagni.

Ma non è questo il nucleo fondamentale della risposta che volevo dare, dato che, perché deprimersi, con tutta sta robba idealista?

Vogliamo vivere sperimentando, dando “carne al fuoco”, ed è molto più eccitante approfondire il tema del Crimine Amorale!

Dunque, potrei rigirare la domanda a Te: la non rivendicazione del crimine organizzato/amorale può o potrebbe essere una Rivendicazione Egoica?

Naturalmente, perché la Rivendicazione Egoica, parte sempre da se stessi, e se il “mezzo con il fine” espande il Proprio Ego, allora la si può vedere sotto un ottica di attribuzione di un Crimine; potrei anche specificare che anche se formalmente non viene scritto nessun testo, esiste o esistono, anche gruppi non grossi o strutturati, che magari non fanno parte – come esempio- della Mafia[**], che agiscono in maniera rivendicativa non verbale, con particolari segni lasciati sul “campo di guerra”.

In giro per questo mondo decadente, gli Attentati del Crimine Amorale sono innumerevoli, e sono quotidiani, esaltano lo spirito della guerra e della morte, conducono all’apprendimento delle tecniche per Agire Egoicamente, danno il giusto enfasi sulla brutalità della vita, riducono al nulla la “favola del mondo vero”, sono, per dirlo in termini blandi, il 90% degli Attentati attuati e portati a compimento, per soddisfare gli Ego Assassini contro altri ego; è una Battaglia che non ha bisogno di un conflitto ufficiale, e l’esaltazione dell’Inumano che è in Noi.

Per essere chiari, rispetto alle mortali e materiali azioni idealistiche, è l’Inumano senza forma che è in Noi, che sprona ad Attentare: Estremistico, Solipsistico, Occulto, Nichilistico.

Il mio approfondimento sulla tua domanda verte, però specificatamente sulle Tendenza di cui faccio parte e della rivendicazione Egoica con la Sigla o senza.

Specificando che alcune cose devono rimanere Occulte e Clandestine, posso in maniera indiretta affermare, che ci sono Individui che formano dei gruppi Terroristi Nichilisti-che hanno scelto di non rivendicarsi tramite una Sigla, ma che tuttavia, in maniera strategica e anonima, attuano uno scambio con Me, di approfondimento dei loro Attentati, attraverso strumenti moderni come le email criptate/anonime e il programma di crittografia “PGP”, dando la possibilità di approfondire la sperimentazione della Distruzione della società decadente.

La scelta di rivendicare o no, non è, come direbbero alcuni idealisti, un metodo simile o uguale a un altro, ma una scelta specifica, rispetto anche al momento relativo, a un tipo di esperienza, a una scelta di sperimentazione, al luogo dove si vive e si prospera.

I motivi sono innumerevoli ma sono sempre Unicamente Specifici, di Godimento Egoistico, scritto o non scritto, rivendicato con una Sigla o senza.

Se nella “struttura” del Gruppo Terroristico si sceglie di restare “in sonno”, per un certo periodo, non significa che si sia deciso di non Attentare per la pace sociale, o non colpire più le strutture del “sistema della conoscenza”, come se si Agisce a discapito di tutte le formali regole di sicurezza- insite sempre in un luogo specifico e diversificato per altri luoghi- non significa che si sia “depressi,pazzi, suicidi”, sempre secondo i termini di condotta etici della società decadente; se d’altra si sceglie di guardare cosa può essere utile per avanzare Attentando le strutture etico-giuridiche della società, allora non significa che si sta “mettendo la testa sotto la sabbia”, e si agisce secondo e solo con i propri limiti, e quindi questo diventa esclusivamente un blando modo di agire riduttivo; i motivi possono essere molto più profondi di quello che sembrano, al di là della strategia e dello studio tecnico di quello che è il luogo dove si vive.

La Sigla è eminente nel momento in cui gli Individui facente parte del Gruppo Terroristico, la ritengono il nucleo profondo e più elevato del loro Agire, perché è sempre l’Ego Individuale che sceglie cosa gli aggrada di più e cosa no, siamo sempre su una scelta con una “scala” Gerarchica, e non è solo un metodo di “esistere” tra gli altri.

Tutti i Metodi Amorali Nichilisti vanno bene, per il Gruppo Terroristico, per colpire il sacro altare del bene e del male, per sperimentare la schizofrenica Fortezza Egoistica del Solipsismo, ma questi Metodi sono scelti-selettivamente e relativamente comprimendo il “luogo-stato fisico” del mondo conoscente, occultando il “tutto” e spezzandolo, frammentandolo, annientandolo.

[*]Quest’ultima venne addirittura “studiata” come organizzazione con prospettive di un certo tipo sul sottoproletariato- dalle feroci “Brigate Rosse-Partito Della Guerriglia”.

[**]Esempio: la “Stidda” in Sicilia

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FUNERAL WINDS: “IL SANGUE DEL CAOS”

Il tempio dei dannati – una volta sepolto sotto la sabbia del deserto

Il tempio degli empi – una volta sepolto sotto la pietra di montagna

Il tempio degli illuminati – una volta sepolto nel mare salato

Sono salito in superficie nel mondo

Per annunciare la venuta degli antichi

Agli altari di carne e ossa che formano i pilastri della morte futura

Preghiamo il nostro Signore Kingu

Maestro di guerra e piaghe

La ribellione e l’odio fluttua nelle nostre vene

Che possa risorgere e conferire il suo potere ai suoi discendenti

Per rafforzarci con il suo potere terribile

Per distruggere ciò che non avrebbe mai dovuto prendere

Oh Maestro Kingu

Ascolta i discendenti della tua linea di sangue empia

Siamo l’esercito ribelle che ha spezzato le catene della schiavitù

Il Maestro Kingu si alza ancora una volta

Gli incantesimi che una volta incatenati si sono stati spezzati

Guida ancora una volta il tuo esercito

Perché il tuo sangue fluttua nelle nostre vene

E il nostro spirito per fare la guerra sta aumentando di giorno in giorno

ALTAR OF PERVERSION: “THULE COSMICO,TEMPIO INTERIORE”

La tua visione è la caduta
Di tutti i sogni umani
La tua conoscenza si trasforma
Tutte le risposte dentro domande

Possa tu nascondere il dono
Di mondana decimazione
Possa tu nascondere il gioiello
Di estinzione dell’homo hubris

Non sei capra numinosa
Ma l’hubris non divino (homo)
In 7 pezzi a Loro che vengono raramente nominati
Nessuna parte da mantenere
Acausale Zoe si rinnova per darle da mangiare

Il mio sguardo
Perso nella contemplazione
Del tuo numinoso Abisso Nero
Possa il suo tempio lisergico di Eorthe
Interno e Thulean
Sii il passaggio al Tempo nascosto degli Aperti

Con uno sguardo verso le tue porte stellari
Unisci e perditi in spazi distorti
Sinistri canti stellari ipnotici
Riempi la mia mente dissolvente

Attraversa la soglia del Tempio
Mentre fisso l’ascesa del Naos

Cammino ora senza alcun segno,
attraverso visioni e forme
I miei passi risuonano nel vuoto informe
Sento il fluire oscuro della materia
E la mente verso la dissoluzione
In forme di anima oltre il continuum causale

Affronta l’orizzonte del vuoto
Campo psichico di energie numinose
Attraverso la sensibilità degli spazi neri vuoti
Percepisco l’onda animica degli Oscuri che cerco di essere

Echi lontani risuonano
Da angoli astrali intangibili e profondità Eorthean
Emanazione delle vibrazioni percepite attraverso la tradizione di Haruspex
Apenatur Stella Et Germinet Chaos!

Suono vorticoso delle sfere
Come i divini droni lisergici
Dal mistico Flere-xva
Che eternamente attraversa le dimensioni
Attraverso cul-xva dietro a pulum-xva

Scendi nell’abisso più profondo e più nero
Quindi ascendi al vuoto oltre il siderale
Thule ipersidera …

Risuonando con la vibrazione del vuoto
Distruggendo la musica di questo baratro divino
Intimazioni di cambiamento sinistro
Ombre ataviche oltre la vista causale
La meditazione nera è una via
Verso l’abisso numerico
Tessitore divorante di realtà illusorie

I ricordi sepolti archetipici sorgono
E fammi risuonare
Con echi non percepiti
Nell’illuminazione Abissale Dzogchen